Qualche tempo fa avevo fatto due calcoli e, grazie alla mia sorprendentemente costante media di parole/pagina, avevo calcolato spannometricamente il punto U, ovvero il punto in cui avrei raggiunto i fatidici quattrocentomila caratteri necessari a partecipare al Premio Urania.
Io, che sono abituato a calcolare i miei scritti in parole (dai, non è molto più comodo?) non sono mai entrato nell'ottica di quanto fossero veramente 400.000 caratteri, e beh... sono tanti, più o meno come:
- Un anno di tutte le chat su WhatsApp.
- Tutti i cartelli autostradali da casa mia a Reggio Calabria.
- 100 menù da pizzeria completi, con ingredienti, allergeni e bevande.
- 80.000 occhiate a un orologio digitale.
- 7 ore di chiacchiere senza pause.
Ho detto più o meno, eh!
E insomma. Volevo scrivere una nota giusto per contraddire quanto appena detto nello scorso post, che doveva essere il penultimo. Beh, il penultimo è questo. Per ora.


