Rubare al cielo è anche un romanzo femminista, consapevole della capacità delle donne di ideare modalità differenti di concepire la vita sulla Terra
Fantascienza italiana: storia, autori e libri
La fantascienza italiana rappresenta uno dei tesori nascosti della nostra letteratura, un universo ricco di visionari che hanno saputo coniugare l’immaginazione scientifica con la profondità della cultura italiana.
Dalle pionieristiche intuizioni di Galileo Galilei alle opere dei grandi autori italiani di fantascienza del Novecento e della contemporaneità, il nostro Paese ha sempre nutrito una relazione particolare con il futuro e le meraviglie del possibile.
Ma la fantascienza non parla soltanto di ciò che ancora non esiste: attraverso mondi immaginari, tecnologie impossibili e futuri alternativi, mette in scena le nostre paure, i nostri desideri, i conflitti e le contraddizioni della società.
Questa tradizione, spesso sottovalutata rispetto alla fantascienza americana, ha sviluppato una sensibilità originale, capace di mescolare scienza e poesia, realismo sociale e visioni utopiche. Dalle prime riviste specializzate agli autori contemporanei, la fantascienza italiana ha costruito nel tempo un patrimonio narrativo ricco e variegato, nel quale l’immaginazione diventa uno strumento per interrogarsi su se stessi.
In questa pagina ho raccolto storia, autori e libri della fantascienza italiana, attraverso articoli e approfondimenti dedicati alle opere che ho letto e apprezzato (o meno). Un percorso per scoprire una fantascienza che, mentre immagina mondi diversi, racconta soprattutto noi stessi, le nostre fragilità e il modo in cui viviamo insieme agli altri.
Se desideri esplorare questo affascinante universo, ti invito a scoprire i miei libri, oppure a soffermarti su uno degli articoli presenti nella pagina, per immergerti nella storia e nelle caratteristiche di questo straordinario panorama letterario.
L’Indice Tnarisc del Romanzo Distopico applicato a Pelicula
Pelicula totalizza 🟢🟢🟢🔴🟢🟢🟢 nell’Indice Tnarisc. Analizziamo le 7 caratteristiche per verificare l’attendibilità della classificazione!
Il Magazzino dei Mondi 5, pause/still
Con Il Magazzino dei Mondi 5 si chiude la prima fase del magazine: il Magazziniere si prende una pausa, probabilmente per una vacanza su Titano!
Quando i confini svaniscono: le contaminazioni di genere in Pelicula
Le contaminazioni di genere in Pelicula nascono dalla libertà di attingere a ciò che amo, creando un racconto sfaccettato, coerente e sorprendente.
L’oppressione di Pelicula e la lotta per la libertà
L’oppressione di Pelicula agisce mediante un sistema invisibile, che monitora e controlla ogni aspetto della vita umana, dai pensieri alle emozioni.
Racconto: Businessmen dallo spazio
In Businessmen dallo spazio vivrai un’avventura tanto surreale quanto spassosa, con elementi di fantascienza e satira sociale in un mix… esplosivo!
La galassia di personaggi di Pelicula: eroi e villain in un mondo pervasivo
Immergiamoci nei personaggi di Pelicula, che danno vita alla resistenza contro questo sistema di controllo pervasivo.
Racconto: GenesAi
GenesAi è stato incluso in un’antologia collettiva sul tema dell’Intelligenza Artificiale proposto dall’associazione NASF (Nuovi Autori Science Fiction)
Il mondo di Pelicula: un futuro distopico sotto controllo
In un futuro dove tutti sono oggetto di controllo sociale, chi lotta per la verità è chiamato “terrorista”. Riusciranno costoro a vincere il destino?
Racconto: Poetica Fine Mundi
Poetica Fine Mundi è complesso, con una tesi di fondo suggestiva, fuori del comune, che esalta il potere catartico della poesia in un mondo di algidi.
Racconto: Aranea
Aranea parla di persone, degli affari di un ex contrabbandiere e delle scelte di una potente nave spaziale che nulla può contro l’idiozia umana.
Tanti auguri Pelicula!
Per celebrare i 10 anni di Pelicula, il romanzo sarà in vendita a prezzo dimezzato per un anno! Scopri il futuro inquietante di questa distopia!
Racconto: L’attacco ai detriti
L’attacco ai detriti è un racconto in 3 parti che narra l’avventura della NS Metro e del suo equipaggio contro una minaccia proveniente dallo spazio.
Il Magazzino dei Mondi 4, un anno di fanzine!
È uscito Il Magazzino dei Mondi 4; si chiude così il primo anno di vita della rivista, con ottimi racconti, articoli e rubriche!
Racconto: Italian Avengers Srl
Italian Avengers Srl è un racconto di fantascienza, satirico e graffiante sull’Italia odierna… o poco in là nel futuro… o poco in qua…
Racconto: La parte difficile del piano
In La parte difficile del piano il vecchio Jep è alle prese con il rapporto fra libertà, l’abitudine alla reclusione, condizionamento e sensi di colpa.
Racconto: Flyball
JASPER14B vive in una società distopica su una base spaziale; il Flyball è lo sport attraverso cui tenterà di ottenere un futuro migliore.
Racconto: L’anima della guerra
L’anima della guerra è un drabble, ovvero una storia completa ma molto breve, composta da circa 100 parole.
Macchine IA e robot
Macchine IA e robot: dopo le antologie su viaggi spaziali e invasioni aliene… macchine pensanti. Autori italiani esplorano il rapporto uomo-macchina!
Il Magazzino dei Mondi 3, con un mio racconto!
È uscito Il Magazzino dei Mondi 3, fanzine trimestrale di fantascienza, con racconti italiani, saggi, recensioni, articoli e rubriche!
Racconto: Radio Trams
Radio Trams è un racconto di fantascienza ambientato nel presente, protagonista un adolescente alle prese con una tecnologia… intelligente!
Il Magazzino dei Mondi 2, continua la fanzine fantascientifica italiana!
È uscito Il Magazzino dei Mondi 2, fanzine trimestrale di fantascienza, con racconti italiani, saggi, recensioni, articoli e rubriche!
Ecco il Magazzino dei Mondi: è uscito il #1 della fanzine fantascientifica italiana!
È uscito il primo numero de Il Magazzino dei Mondi, fanzine trimestrale di fantascienza, con racconti italiani, saggi, recensioni, articoli e rubriche!
Dissipatio HG di Guido Morselli: citazioni
Dissipatio HG è un romanzo distopico e post apocalittico, pubblicato postumo 4 anni dopo il suicidio dell’autore, tema fra i principali del libro.
Il nuovo corso: il romanzo distopico di Mario Pomilio
Il romanzo distopico “Il nuovo corso” è un fervido discorso sulla libertà che Pomilio svolge sul filo della fantasia con trovate paradossali e allusive.
La neve se ne frega, il romanzo distopico di Luciano Ligabue
“La neve se ne frega” di Ligabue è quello che ottieni quando – molto incautamente – decidi di incrociare il Lambrusco con il romanzo distopico.
Il 1° romanzo distopico italiano: Le meraviglie del Duemila, di Emilio Salgari
Nel 1903 due studiosi assumono una sostanza che li addormenta per 100 anni; quando poi si ridestano assistono a tutte le meraviglie del Duemila!
La storia della fantascienza italiana (in breve)
I precursori e le origini
Prima ancora che il genere avesse un nome, l’Italia aveva già una lunga consuetudine con il fantastico, l’utopia e la speculazione sul futuro. Tommaso Campanella, con La città del Sole, immaginava una società retta dalla ragione: un esercizio più politico che scientifico, ma già capace di usare un altrove immaginario per interrogare il presente. Le scoperte di Galileo, nel loro impatto sull’immaginazione europea, contribuirono a rendere pensabile un cosmo diverso (senza che questo faccia di lui un autore di fantascienza).
La narrativa d’anticipazione
Bisogna arrivare ai primi del Novecento per incontrare qualcosa di più vicino al genere. Yambo ed Emilio Salgari, in pagine meno note dei loro lavori più celebri, immaginano tecnologie, invenzioni e futuri possibili, muovendosi però ancora dentro una narrativa prevalentemente avventurosa, fantastica e utopica. Sono precursori di una letteratura che comincia a interrogarsi sulle possibilità offerte dalla scienza e dalla tecnica, ma la fantascienza italiana, come genere riconoscibile, deve ancora trovare il proprio spazio nella cultura e nell’editoria.
La nascita della SF italiana
È nel secondo dopoguerra che la fantascienza trova in Italia una propria identità editoriale. Nel 1952, Mondadori lancia Urania, diretta da Giorgio Monicelli, al quale si attribuisce l’introduzione e la diffusione del termine fantascienza. La collana diventa uno dei principali canali attraverso cui il pubblico italiano scopre la science fiction, soprattutto attraverso le traduzioni dalla narrativa angloamericana. Attorno a Urania, alle riviste specializzate e alle altre collane inizia a formrsi un pubblico sempre più ampio.
Verso una sensibilità italiana
Con questo pubblico nascono anche i primi tentativi di costruire una voce autonoma. Autori come Lino Aldani iniziano a interrogarsi su che cosa possa essere una fantascienza scritta in italiano, e non semplicemente tradotta o modellata sui canoni americani. Nella seconda metà del Novecento, questa ricerca si allarga anche ai margini del genere: Primo Levi, Italo Calvino e Dino Buzzati affrontano, ciascuno a modo proprio, il rapporto tra scienza, tecnologia, immaginazione e condizione umana. Questa sensibilità prosegue nella fantascienza italiana contemporanea, in cui il fantastico diventa spesso strumento per parlare dell’uomo e della società.
I principali autori della fantascienza italiana (per ora)
I precursori
Come detto in precedenza, Yambo ed Emilio Salgari hanno anticipato alcuni temi della fantascienza italiana, immaginando invenzioni, viaggi straordinari e futuri possibili. Pur appartenendo soprattutto alla narrativa avventurosa e fantastica, rappresentano un’importante premessa della tradizione italiana.
Le voci del Novecento
Lino Aldani, Renato Pestriniero, Mauro Antonio Miglieruolo e Vittorio Catani sono tra le voci più significative della fantascienza italiana del Novecento. Accanto a loro, autori come Dino Buzzati, Primo Levi e Italo Calvino hanno attraversato il genere da prospettive personali, utilizzando il fantastico e la speculazione per esplorare l’uomo, la scienza e la società.
I contemporanei
Tra le voci contemporanee spiccano Valerio Evangelisti, Dario Tonani, Lanfranco Fabriani, Nicoletta Vallorani, Francesco Verso, Clelia Farris, insieme a una nuova generazione di scrittori che continua a esplorare attraverso la fantascienza temi come tecnologia, identità, potere e trasformazione.
L’umanesimo nella fantascienza italiana
La fantascienza italiana affonda le proprie radici in una lunga tradizione letteraria che ha spesso guardato al futuro non soltanto per immaginarlo, ma per interrogarsi sul presente. Dai precursori come Galileo e Campanella alle opere di autori come Calvino, Primo Levi e Buzzati, scienza e immaginazione si sono incontrate con una particolare attenzione per l’essere umano e la società.
È forse proprio questa una delle caratteristiche più interessanti della fantascienza italiana: più che celebrare il progresso tecnologico in sé, molte delle sue opere utilizzano il futuro, l’alterità e il fantastico come strumenti per parlare di etica, identità, solitudine, potere, paura, disagio e rapporti umani. Mondi lontani e situazioni impossibili diventano così uno specchio nel quale riconoscere le nostre contraddizioni.
Ed è questa la fantascienza che mi interessa leggere e raccontare: quella che, mentre prova a immaginare ciò che potrebbe accadere domani, riesce soprattutto a dirci qualcosa su chi siamo oggi.
Anonima Andrea Cabassi Newsletter
Unisciti anche tu!
La newsletter di Anonima Andrea Cabassi è discreta, eccentrica e veloce: unisciti anche tu per ricevere curiosità librarie, sconti, ebook e altro ancora! Compila il modulo, userò i dati solo per inviarti la newsletter, e potrai cancellarli quando desideri.
Consulta l'informativa sul trattamento dei dati per maggiori informazioni.


























