Che cosa accadrebbe se la Grecia venisse occupata dalla comunità omosessuale globale? Lo leggeremmo in un romanzo distopico gay!
Fantascienza italiana: storia, autori e libri
La fantascienza italiana rappresenta uno dei tesori nascosti della nostra letteratura, un universo ricco di visionari che hanno saputo coniugare l’immaginazione scientifica con la profondità della cultura italiana.
Dalle pionieristiche intuizioni di Galileo Galilei alle opere dei grandi autori italiani di fantascienza del Novecento e della contemporaneità, il nostro Paese ha sempre nutrito una relazione particolare con il futuro e le meraviglie del possibile.
Ma la fantascienza non parla soltanto di ciò che ancora non esiste: attraverso mondi immaginari, tecnologie impossibili e futuri alternativi, mette in scena le nostre paure, i nostri desideri, i conflitti e le contraddizioni della società.
Questa tradizione, spesso sottovalutata rispetto alla fantascienza americana, ha sviluppato una sensibilità originale, capace di mescolare scienza e poesia, realismo sociale e visioni utopiche. Dalle prime riviste specializzate agli autori contemporanei, la fantascienza italiana ha costruito nel tempo un patrimonio narrativo ricco e variegato, nel quale l’immaginazione diventa uno strumento per interrogarsi su se stessi.
In questa pagina ho raccolto storia, autori e libri della fantascienza italiana, attraverso articoli e approfondimenti dedicati alle opere che ho letto e apprezzato (o meno). Un percorso per scoprire una fantascienza che, mentre immagina mondi diversi, racconta soprattutto noi stessi, le nostre fragilità e il modo in cui viviamo insieme agli altri.
Se desideri esplorare questo affascinante universo, ti invito a scoprire i miei libri, oppure a soffermarti su uno degli articoli presenti nella pagina, per immergerti nella storia e nelle caratteristiche di questo straordinario panorama letterario.
Le cose semplici di Luca Doninelli: Dodò Vs Dio / Fight!
Le cose semplici dovrebbero portarci con il pensiero alla leggerezza, all’immediatezza e alla genuinità… o a ‘sto tomo di 840 pagine di Luca Doninelli
Il Romanzo Distopico che ha Anticipato i Complotti NoVax
Sai qual è il romanzo distopico che ha anticipato i complotti novax? Se mi segui da qualche tempo puoi indovinare… sì, esatto, è proprio Pelicula!
Strani Mondi, racconti di fantascienza Urania
Ecco Strani Mondi, un’antologia di racconti italiani fantascientifici. Racconti italiani fantascientifici? Racconti italiani fantascientifici.
Sarà per la prossima volta, racconto di fantascienza di Phat Gordon
Nel racconto di fantascienza SARÀ PER LA PROSSIMA VOLTA di Phat Gordon, un verde pianeta lussureggiante custodisce il segreto più letale della Galassia.
Distopico Dinamico Esplosivo
Abbiamo appena ricevuto rapporto dal nostro agente dal punto vendita Feltrinelli di Brescia: Pelicula è stato selezionato per l’iniziativa “Libri al buio”!
31 dicembre (citazioni + intervista all’autrice Marina Guarneri)
31 DICEMBRE, di Marina Guarneri, narra una storia d’amore che si svolge al confine tra una virtualità molto concreta e una realtà molto più che astratta.
Recensione Pelicula di Marina Guarneri
In settimana è apparsa su Amazon la recensione di Pelicula scritta dall’apprezzatissima blogger e scrittrice Marina Guarneri, vediamola!
Pelicula recensito su Argomenti Culturali
La rivista semestrale Argomenti Culturali ha pubblicato una recensione di Pelicula a pagina 30 del suo numero di ottobre 2015. Qui la versione integrale.
Lucca Comics and Games and Pelicula 2015
Eccomi per la seconda volta al Lucca Comics come autore Ute Libri. Questa è la cronaca semiseria della giornata (trovare la parte seria per vincere)!
Lucca Comics and Games and Pelicula 2015 (achtung!)
Pelicula torna a Lucca Comics and Games, e porta con sé il suo umile autore… evviva! Mi troverete il 31/10 allo stand G61 pad. Carducci (Games & Narrativa).
Presentazione Pelicula @ Cascina Bertelli Franzelli
Il resoconto della presentazione di Pelicula presso lo spazio teatrale della Cascina Bertelli Franzelli di San Paolo (BS). Ha condotto Davide Baresi.
Il Riparatore – Elia Spinelli (citazioni)
IL RIPARATORE di Elia Spinelli ci pone di fronte all’ancestrale quesito sul libero arbitrio: le nostre vite sono davvero regolate dalle nostre decisioni?
Pelicula recensito su Gli scrittori della porta accanto
Vi segnalo una nuova interessantissima recensione di Pelicula apparsa sul portale letterario “Gli scrittori della porta accanto”.
Buona lettura!
Presentazione Pelicula @ Bookstop Libri&Coffee
L’11 aprile ho presentato Pelicula al caffè letterario Bookstop Libri&Coffee di via Leonardo Da Vinci a Brescia: qua il resoconto e alcune foto dell’evento.
Pelicula recensito su SoloLibri.net
Una nuova recensione di Pelicula scritta da Davide Baresi per il sito letterario Sololibri.net.
Presentazione Pelicula @ Bookstop (achtung!)
Alle ore 18:00 di sabato 11 aprile presenterò il mio romanzo Pelicula al caffè letterario Bookstop Libri&Coffee di via Leonardo Da Vinci 5, Brescia.
Pelicula su Rai Radio 1: le citazioni musicali nascoste
Il programma KING KONG di RAI RADIO 1 svela le citazioni musicali nascoste nei nomi di luoghi e personaggi di Pelicula. Ascoltiamo la trasmissione!
“Un futuro da incubo”, Pelicula sul Corriere della Sera
Sono stato intervistato dal Corriere della Sera su Pelicula; da questo è nato un bell’articolo dal titolo “Un futuro da incubo a Brescia fra cent’anni”.
Presentazione Pelicula @ Feltrinelli Brescia
Il 28 gennaio 2015 ho presentato Pelicula al punto vendita Feltrinelli di corso Zanardelli a Brescia; qua trovate il video e alcune foto dell’evento.
Intervista per “Book Reviews”
Questa settimana Pelicula è stato protagonista di un’intervista per Book Reviews dove parlo del romanzo, di distopie e di progetti presenti e futuri.
Intervista per “Peccati di Penna”
“Peccati di Penna” ospita una mia intervista dove parlo di scrittura, di mondo editoriale e del percorso che m’ha portato alla pubblicazione di Pelicula.
Pelicula su “Briciole di Parole”
Questa settimana Pelicula è stato citato nella rubrica “Briciole di Segnalazione” del blog “Briciole di Parole”.
Pelicula su “Words of Books”, “Book to Book” e “My Lovely Addiction”
Questa settimana la blogosfera ha visto la pubblicazione di due nuove interviste e una segnalazione per Pelicula!
Pelicula recensito su darsch.it e Libreria Immaginaria
Una nuova recensione di Pelicula scritta da Darsch per il suo blog e per il sito contenitore La Libreria Immaginaria.
Pelicula su “Books In The Starry Night”, “Peccati di Penna” e “La biblioteca di Eliza”
Questa settimana Pelicula è stato oggetto di particolari attenzioni da parte della blogosfera: è stato segnalato da ben due blogger, a cui aggiungiamo un’intervista dove mi si chiede di parlarne.
La Libreria Lorandi di via Carvasaglio a Palazzolo Sull’Oglio (BS)
Siete a Palazzolo Sull’Oglio e siete curiosi di sapere che cosa accomuna la Google Car a Pelicula? Scopritelo alla Libreria Lorandi di via Carvasaglio!
La storia della fantascienza italiana (in breve)
I precursori e le origini
Prima ancora che il genere avesse un nome, l’Italia aveva già una lunga consuetudine con il fantastico, l’utopia e la speculazione sul futuro. Tommaso Campanella, con La città del Sole, immaginava una società retta dalla ragione: un esercizio più politico che scientifico, ma già capace di usare un altrove immaginario per interrogare il presente. Le scoperte di Galileo, nel loro impatto sull’immaginazione europea, contribuirono a rendere pensabile un cosmo diverso (senza che questo faccia di lui un autore di fantascienza).
La narrativa d’anticipazione
Bisogna arrivare ai primi del Novecento per incontrare qualcosa di più vicino al genere. Yambo ed Emilio Salgari, in pagine meno note dei loro lavori più celebri, immaginano tecnologie, invenzioni e futuri possibili, muovendosi però ancora dentro una narrativa prevalentemente avventurosa, fantastica e utopica. Sono precursori di una letteratura che comincia a interrogarsi sulle possibilità offerte dalla scienza e dalla tecnica, ma la fantascienza italiana, come genere riconoscibile, deve ancora trovare il proprio spazio nella cultura e nell’editoria.
La nascita della SF italiana
È nel secondo dopoguerra che la fantascienza trova in Italia una propria identità editoriale. Nel 1952, Mondadori lancia Urania, diretta da Giorgio Monicelli, al quale si attribuisce l’introduzione e la diffusione del termine fantascienza. La collana diventa uno dei principali canali attraverso cui il pubblico italiano scopre la science fiction, soprattutto attraverso le traduzioni dalla narrativa angloamericana. Attorno a Urania, alle riviste specializzate e alle altre collane inizia a formrsi un pubblico sempre più ampio.
Verso una sensibilità italiana
Con questo pubblico nascono anche i primi tentativi di costruire una voce autonoma. Autori come Lino Aldani iniziano a interrogarsi su che cosa possa essere una fantascienza scritta in italiano, e non semplicemente tradotta o modellata sui canoni americani. Nella seconda metà del Novecento, questa ricerca si allarga anche ai margini del genere: Primo Levi, Italo Calvino e Dino Buzzati affrontano, ciascuno a modo proprio, il rapporto tra scienza, tecnologia, immaginazione e condizione umana. Questa sensibilità prosegue nella fantascienza italiana contemporanea, in cui il fantastico diventa spesso strumento per parlare dell’uomo e della società.
I principali autori della fantascienza italiana (per ora)
I precursori
Come detto in precedenza, Yambo ed Emilio Salgari hanno anticipato alcuni temi della fantascienza italiana, immaginando invenzioni, viaggi straordinari e futuri possibili. Pur appartenendo soprattutto alla narrativa avventurosa e fantastica, rappresentano un’importante premessa della tradizione italiana.
Le voci del Novecento
Lino Aldani, Renato Pestriniero, Mauro Antonio Miglieruolo e Vittorio Catani sono tra le voci più significative della fantascienza italiana del Novecento. Accanto a loro, autori come Dino Buzzati, Primo Levi e Italo Calvino hanno attraversato il genere da prospettive personali, utilizzando il fantastico e la speculazione per esplorare l’uomo, la scienza e la società.
I contemporanei
Tra le voci contemporanee spiccano Valerio Evangelisti, Dario Tonani, Lanfranco Fabriani, Nicoletta Vallorani, Francesco Verso, Clelia Farris, insieme a una nuova generazione di scrittori che continua a esplorare attraverso la fantascienza temi come tecnologia, identità, potere e trasformazione.
L’umanesimo nella fantascienza italiana
La fantascienza italiana affonda le proprie radici in una lunga tradizione letteraria che ha spesso guardato al futuro non soltanto per immaginarlo, ma per interrogarsi sul presente. Dai precursori come Galileo e Campanella alle opere di autori come Calvino, Primo Levi e Buzzati, scienza e immaginazione si sono incontrate con una particolare attenzione per l’essere umano e la società.
È forse proprio questa una delle caratteristiche più interessanti della fantascienza italiana: più che celebrare il progresso tecnologico in sé, molte delle sue opere utilizzano il futuro, l’alterità e il fantastico come strumenti per parlare di etica, identità, solitudine, potere, paura, disagio e rapporti umani. Mondi lontani e situazioni impossibili diventano così uno specchio nel quale riconoscere le nostre contraddizioni.
Ed è questa la fantascienza che mi interessa leggere e raccontare: quella che, mentre prova a immaginare ciò che potrebbe accadere domani, riesce soprattutto a dirci qualcosa su chi siamo oggi.
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