Il sindacato dei poliziotti yiddish di Michael Chabon è il secondo romanzo di fila scelto dalla lista dei vincitori dei premi Hugo e Nebula (vittoria nel 2007/2008).
È una bella ucronia in cui, dopo il 1945, la patria degli ebrei è diventata l’Alaska, e non Israele. Nel romanzo i protagonisti devono risolvere un mistero, sullo sfondo della restituzione, ovvero della restituzione della terra occupata all’Alaska e ai suoi nativi.
Il sindacato dei poliziotti yiddish: quarta di copertina
Cosa sarebbe successo se, come aveva proposto Roosevelt, l’Alaska, e non Israele, fosse diventata dopo il 1945 la patria degli ebrei? Nell”‘Alyeska” di Michael Chabon si parla yiddish e l’agente Meyer Landsman si imbatte nel cadavere di un campione di scacchi eroinomane. Mentre nelle strade di Sitka, la capitale, si sfidano gangster ortodossi e rabbini in attesa di un Messia che riporti il popolo eletto a Gerusalemme, Landsman deve risolvere il caso con l’aiuto di un cugino metà ebreo e metà eschimese e del suo capo, nonché ex moglie.
Citazioni da Il sindacato dei poliziotti yiddish
Il sindacato dei poliziotti yiddish: giudizio finale
Ho letto Il sindacato dei poliziotti yiddish con grande interesse: la prosa è ottima e le parti più divertenti sono quelle dove Michael Chabon strizza l’occhio della satira sulla cultura ebraica, che personalmente conosco poco, ma ora qualcosa più di prima… e anch’io ho voluto fare un po’ di satira con il titolo del post tirando in ballo curiosità alimentari scoperte durante la lettura.
Buon appetito. Anzi, buona lettura!
Cosa sarebbe successo se, come aveva proposto Roosevelt, l’Alaska, e non Israele, fosse diventata dopo il 1945 la patria degli ebrei? Nell”‘Alyeska” di Michael Chabon si parla yiddish e l’agente Meyer Landsman si imbatte nel cadavere di un campione di scacchi eroinomane. Mentre nelle strade di Sitka, la capitale, si sfidano gangster ortodossi e rabbini in attesa di un Messia che riporti il popolo eletto a Gerusalemme, Landsman deve risolvere il caso con l’aiuto di un cugino metà ebreo e metà eschimese e del suo capo, nonché ex moglie.


