Keep calm and tre parole per il 2015

da | Gen 8, 2015 | Mondo editoriale

Keep calm and tre parole per il 2015Cogliendo l’invito di Daniele di Penna Blu a scegliere tre parole per creare una sorta di percorso da seguire per realizzare se stessi e le proprie ambizioni mi sono spremuto le meningi per trovare le mie.
Come volevasi dimostrare è stato del tutto inutile, così appena ho iniziato a fare tutt’altro ecco che mi si sono rivelate fra squilli di trombe e cori angelici.
Ognuna di esse incarna lo spirito guida delle mie principali attività nel mondo della scrittura: la lettura (non mi stancherò mai di ripetere che leggere è alla base di tutto), la scrittura (quella che sporca le mani di inchiostro e matita) e Pelicula, il mio romanzo da poco uscito in libreria.
Ecco la terna:

Obiettivo

Di questo ne parlavo nello scorso post; ora che ci penso anche quello è nato da una discussione proprio su Penna Blu, quindi doppio merito a Daniele.
L’obiettivo è quello di leggere di più: ho fissato una serie di traguardi per spronarmi nella lettura: lo scorso anno ho letto con poca costanza, alternando periodi relativamente intensi a vuoti causati soprattutto dalla mancanza di idee e stimoli. Al di là dei numeri, che sono solo un gioco, spero di riuscire negli obiettivi di:

  • Leggere di più
  • Scoprire nuovi autori/generi
  • Valorizzare letture del passato

Ritmo

Quest’anno ho partecipato con costanza a un laboratorio di scrittura sperimentale, un nome altisonante per indicare un gruppo di persone sedute in una stanza a scrivere. Non che ci volesse il laboratorio per scrivere, ma a me è servito tantissimo per lasciare qualche ora il mondo all’esterno. Era quello di cui avevo bisogno: un impegno fisso dedicato unicamente alla scrittura (qualche volta anche a pane e salsiccia), che è un po’ come fare la tessera in palestra per il tapis roulant quando si può uscire a correre… quel che cambia è l’appuntamento fisso!
Insomma, questo mi ha aiutato a raggiungere l’equilibro di cui avevo bisogno per continuare il mio nuovo lavoro: non basta la volontà, serve costanza per fare scorrere il pensiero sui giusti binari così da avere poi il giusto ritmo per continuare.

Consolidare

Pelicula è in libreria dallo scorso ottobre, che ridere aver pensato che raggiungere la pubblicazione fosse un punto d’arrivo! Come nella vita, si tratta solamente di un passaggio che porta a un punto successivo. Ecco perché è vietato abbassare la guardia: scrivere il libro è stato facile piacevole, farlo pubblicare molto difficile… convincere la gente a leggerlo sarà un’impresa!
Organizzare presentazioni in libreria, cercare i giusti contatti per la promozione via web, essere presente a eventi e manifestazioni sarà il mio modo di consolidare tutto il lavoro fatto fino a oggi. Non a caso questa terza parola del 2015 è un verbo: indica l’azione, indica che ciò che è stato fatto non è abbastanza; è un messaggio che mi ricorda datti da fare.

Ci vediamo da queste parti fra una dozzina di mesi per verificare come sono andate le cose, nel frattempo – se vi va – pensate anche voi a tre parole-avatar per il nuovo anno!

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Daniele
Daniele
11 anni fa

Buoni anche i tuoi propositi e complimenti per il libro pubblicato. Interessante il laboratorio di scrittura sperimentale, anche se io non riuscirei a scrivere con altra gente attorno.

Daniele
Daniele
11 anni fa
Rispondi  Andrea Cabassi

Rileggere davanti a tutti? Ancora peggio, per me, allora 😀

Lisa
10 anni fa

Hai fatto bene a postare di nuovo il link a questa pagina perché ora che l’anno è quasi finito sono curiosa di sapere come sono andati i tuoi propositi per il 2015.

PS: Il corso di scrittura è online o in carne e ossa? Lo stai ancora frequentando?

Marina
10 anni fa

Bene, mi chiedevo anch’io come fosse andato l’anno che volge ormai al termine, considerate le premesse che ho appena letto. Con il libro, per esempio, bilancio?