È trascorso un pezzo da quando ho letto Memorie di un cuoco d'astronave di Massimo Mongai, non so perché non ne avessi mai parlato prima, e quindi non sono in grado di giustificarmi. Però posso dire che, anche dopo questi anni, il piacere verso questo libro è ancora vivo, non come una memoria nitida, ma come il ricordo di un sapore che non riesci a descrivere con precisione, eppure lo riconosci subito appena torna.
E il cibo, in questo caso, non è solo una metafora comoda. È proprio il centro del romanzo: il protagonista è Rudy Basilico Turturro, giovane cuoco terrestre catapultato - per una di quelle indisposizioni che decidono le carriere - al ruolo di chef su un'astronave in crociera. Tre anni di viaggio, una serie di vicende raccontate come episodi autonomi, un universo popolato di stranezze che Rudy impara a conoscere prima di tutto attraverso ciò che mangia e ciò che cucina.

Sapore di fantascienza
Mongai costruisce qualcosa di raro: una fantascienza italiana in cui il sense of wonder passa per il palato. Non è un caso che il romanzo abbia radici autobiografiche. Nella postfazione, l'autore rivela l'ispirazione: un'esperienza reale in cucina, su una barca: i fornelli che ballano con il mare, la necessità di arrangiarsi con quello che c'è... che evidentemente ha lasciato il segno.
Il risultato è un libro inclassificabile nel modo migliore possibile: comico e speculativo, episodico ma coerente, leggero in superficie e piuttosto serio sotto.
Citazioni da Memorie di un cuoco d'astronave
La differenza fra un professionista della creatività (com’è un cuoco un poeta o un ricercatore in un laboratorio) ed un dilettante della creatività, sta tutta nelle ore passate a tavolino dal primo e non dal secondo;
Posizione 123-123
Non si mangia più, ci si nutre e basta.
Posizione 246-246
una piccola percentuale di un grande numero è un grande numero
Posizione 269-271
Se è vero che sono ormai oltre ottant’anni che abbiamo rapporti con loro è anche vero che come dice il proverbio “nessuno è più alieno di un Alieno”. Ed in quel viaggio ne avrei visti veramente tanti! anzi, dove ero diretto, l’Alieno sarei stato io!
Posizione 323-326
Feci la solita trafila di ingresso a bordo che avevo imparato a fare sulle altre navi, solo un po’ più puntigliosa e precisa: analisi del sangue, verifiche di identità, test gravitazionali, dichiarazioni di fede, ideologia, definizioni idiosincratiche, test di claustrofobia, xenofobie, tutti test che avevo già fatto a terra, ma che il capitano di quella nave, come ogni capitano intelligente, pretendeva fossero rifatti a bordo della “sua” nave e sotto il controllo del “suo” computer.
Posizione 351-352
Alieni a bordo, sulle procedure di sicurezza, le basi della koinè
Posizione 385-385
Applaudimmo (chi poteva solo battere le chele, le batté eccetera)
Posizione 388-389
non si sa mai come reagisce un alieno alla vista delle proteine animali che mangi tu.
Posizione 475-479
nessun musicista terrestre può vendere musica o strumenti o dare lezioni fuori dal pianeta. È un monopolio del governo planetario e pochi fra i musicisti che vivono sulla Terra si rendono conto di quanto sia giusto: la musica terrestre è la prima fonte di redditi interstellari per la Terra, senza la quale staremmo messi molto male, visto che siamo appena all’inizio della comprensione delle tecnologie e teorie scientifiche aliene e quindi ci tocca ancora pagare in contanti tutto ciò che non abbiamo ancora imparato a costruire.
Posizione 560-561
come vedi, non si può fidarsi ciecamente dei computer e delle regole scritte, occorre applicarle estensivamente e con intelligenza caso per caso.
Posizione 645-647
A navigazione iniziata per davvero, di lì a due giorni avremmo “aperto” il ristorante, cessando tutti di mangiare le razioni standard cucinate automaticamente dalla parte robotica della cucina: ci si poteva sopravvivere indefinitamente, ma dopo un po’ diventava fastidioso prima ed insopportabile poi. E quel po’ per me stava per scadere.
Posizione 721-722
ovunque nell’Universo conosciuto, la vita si nutre di vita…
Posizione 952-953
Ricordate che il “phormujeenohkomounae” è famoso per tutto l’universo dell’Agorà per essere un formaggio molto nutriente, che non sa assolutamente di niente (l’unica cosa che sa di meno è notoriamente il to-fu)
Posizione 991-992
è teoria comune che sia una accelerazione metabolica che prepara la fuga, perché non si ha tempo di diventare senzienti se non si fugge; si resta e si muore e non ci si evolve da quegli animali che si è;
Posizione 1004-1004
Comunicare è lo sport più praticato nella Galassia
Posizione 1011-1012
In estrema sintesi si può dire che vale nello spazio la regola che valeva nel Far West: sii molto ben educato perché sono tutti molto nervosi e molto armati.
Posizione 1015-1018
gli Hustemee sono allergici all’alcool al punto da morirne; per loro è un veleno anche in minime dosi, e l’alcool è volatile, si diffonde sia pure in minute quantità nell’aria, anche dai bicchieri di vino e molto di più dai superalcolici. Preparare un piatto “flambé”, anche delle semplici crêpe-suzette, a dieci metri di distanza da una tavolata di Hustemee significa uccidere tutti i commensali all’istante! Un cuoco si potrebbe fare una cattiva fama, con un episodio del genere.
Posizione 1075-1076
sulle astronavi ci si incontra per conoscere le reciproche culture ed abitudini, allo scopo finale di fare buoni affari.
Posizione 1294-1295
l’unico vero problema di cucina a bordo di una astronave di lusso, dato che le materie prime ci sono tutte ed a buon mercato, è stare appresso alle ubbie alimentari di clienti ricchi, paganti e paranoici.
Posizione 1332-1332
gallato (o polvere d’uovo rigorosamente non gallato)
Posizione 1405-1406
“Questo piatto, signori, e queste bevande arrivano ad offendere fino a quindici religioni e circa il 72% della popolazione dei pianeti abitati dagli esseri umani.
Posizione 1426-1427
Nello spazio, se ti trovi a dover cucinare per una specie diversa dalla tua e sbagli ricetta, puoi anche ammazzare l’ospite, che è veramente il massimo della scortesia!
Posizione 1594-1596
La vita sessuale e sentimentale negli ultimi tre secoli è diventata così complicata che, fra alti e bassi, fra rivoluzioni e riflussi, la regola dominante è: fatti i fatti tuoi e non giudicare nessuno.
Posizione 1639-1640
Se nella vostra area, l’hashish è ancora illegale (ebbene sì, miei cari lettori, esistono ancora luoghi sulla Terra e nell’Agorà in cui questa follia accade)
Posizione 1735-1736
ve la immaginate una mucca unghiuta e pelosa che si arrampica sui comandi di una astronave? Beh, era successo.
Posizione 1857-1858
L’unico vero crimine, o il più grave, è lo spreco di energia: che assume due forme essenziali, il cibo buttato via (perché troppo o mal cucinato o per ingordigia o inappetenza) e le guerre.
Posizione 1885-1885
Nel frattempo pulissimo l’astronave e ci riposassimo.
Posizione 2073-2073
“Tu hai una idea della natura come di una specie di mamma benigna, il che è profondamente sbagliato.
Posizione 2109-2112
Cathrine ad esempio si dichiarava antirazzista, accusava me di razzismo, ma non aveva piacere a stare vicino ai Neoumanisti, che accusava di essere razzisti, ma soprattutto di “puzzare, di avere un odore diverso e sgradevole, anche se si lavavano, per via di come si nutrono” e via discriminando, con razionalizzazioni di una ingenuità tale da far sorridere qualunque terrestre, che i razzismi li conosceva bene.
Posizione 2339-2340
Prima di prepararlo verificate che il consumo di marijuana o quello di alcool o quello di latte siano legali sul vostro pianeta, o su quello nel quale siete ospiti.
Posizione 2348-2349
Aver avuto il grande privilegio di provare di persona innumerevoli cibi alieni, mi ha dato una sia pur piccola misura di ciò che perdiamo tutti.
Posizione 2516-2517
cucinare non è un atto essenziale alla sopravvivenza. Lo è alla felicità.
Posizione 2731-2732
la trasgressione è stimata e rispettata e perseguita come nei secoli passati, come sempre nella storia dell’umanità
Posizione 2894-2895
la stanza assegnatami era grande e comoda, arredata in stile “galattico” che notoriamente non vuol dire niente di specifico, se non un abbinamento di cose antiche e moderne, sempre tutte al massimo della loro funzionalità specifica:
Posizione 3128-3129
Mi ripeteva in continuazione insulti sanguinanti ai quali non solo non rispondevo, ma dei quali proprio non mi accorgevo.
Posizione 3408-3409
È vero che l’alcool può determinare reazioni inconsulte, ma in una cena allegra ciò non accade. E se accade, forse vuol dire che non siete in grado di organizzare una cena allegra.

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