Il secondo titolo che ho provato fra quelli suggeriti dall'AI è La casa degli spiriti di Isabel Allende. A differernza del primo esperimento, questo è andato decisamente bene, il libro mi è piaciuto e l'ho letto molto volentieri
La casa degli spiriti: la quarta di copertina
Una saga familiare del nostro secolo in cui si rispecchiano la storia e il destino di tutto un popolo, quello cileno, nei racconti delle donne di una importante e stravagante famiglia. Un grande affresco che per fascino ed emozione può ricordare al lettore, nell'ambito della narrativa sudamericana, soltanto Cent'anni di solitudine di García Márquez.

Citazioni da La casa deli spiriti
Pagina 7 | posizione 81-83
Era quella una lunga settimana di penitenza e di digiuno, non si giocava a carte, non si suonava musica che incitasse alla lussuria o all’oblio, e si osservava, nei limiti del possibile, la maggior tristezza e castità, nonostante proprio in quei giorni il pungolo del demonio tentasse con più insistenza la debole carne cattolica.Pagina 12 | posizione 162-164
Pst! Padre Restrepo! Se il racconto dell’inferno fosse tutta una bugia, saremmo proprio fregati…Pagina 15 | posizione 206-210
Dirigeva quel tumulto un ometto mellifluo, vestito di nero, con finanziera e un cappello troppo grande che iniziò un discorso solenne per spiegare le circostanze del caso, ma venne interrotto brutalmente da Nivea, che si lanciò sopra l’impolverata cassa che conteneva i resti del più amato fra i suoi fratelli. Nivea gridava che aprissero il coperchio per poterlo vedere con i suoi occhi. Le era già toccato di seppellirlo in una precedente occasione, e, per questo, aveva il dubbio che neppure quella fosse la volta definitiva della sua morte.Pagina 30 | posizione 420-421
ho sempre pensato che la solitudine e la noia finiscono per trasformare l’uomo in un alcolizzato.Pagina 33 | posizione 459-463
Riuscii a essere il suo fidanzato ufficiale senza compiere alcuna prodezza soprannaturale, perché, nonostante la sua bellezza sovrumana e le sue innumerevoli virtù, Rosa non aveva pretendenti. Sua madre mi fornì la spiegazione: disse che nessun uomo si sentiva abbastanza forte da passare la vita a difendere Rosa dalle bramosie degli altri. Molti le avevano gironzolato intorno perdendo la ragione per lei, ma finché io non ero apparso all’orizzonte nessuno si era ancora deciso. La sua bellezza intimoriva, per questo l’ammiravano da lontano, senza avvicinarsi.Pagina 55 | posizione 776-779
Férula aveva adorato suo fratello Esteban quand’era bambino. Dormiva con lui, gli faceva il bagno, lo portava a passeggio, lavorava giorno e notte cucendo per gli altri per pagargli la scuola e aveva pianto di rabbia e d’impotenza il giorno in cui Esteban aveva dovuto entrare a lavoro in uno studio notarile perché in casa quello che lei guadagnava non bastava per mangiare. L’aveva curato e servito come ora faceva con sua madre e aveva avvolto anche lui nella rete invisibile della colpevolezza e dei debiti di gratitudine non pagati.Pagina 68 | posizione 964-964
I contadini consultavano una fattucchiera indigena che conosceva il potere delle erbe e della suggestionePagina 77 | posizione 1093-1095
In realtà, della guerra, delle invenzioni della scienza, del progresso dell’industria, del prezzo dell’oro e delle stravaganze della moda a loro non importava niente. Erano racconti di fate che non modificavano in nulla la ristrettezza della loro esistenza.Pagina 92 | posizione 1304-1305
La Nana era convinta che un buon spavento poteva far sì che la bambina parlasse e passò nove anni a inventare espedienti disperati per terrorizzare Clara, ma riuscì soltanto a immunizzarla contro la sorpresa e lo spavento.Pagina 95 | posizione 1347-1348
l’unica volta che cadde la neve sulla capitale, facendo morire di freddo i poveri nelle borgate e i roseti nei giardini dei ricchiPagina 125 | posizione 1793-1793
In questo periodo della vita di Blanca, la curiosità era più forte dell’istinto di sopravvivenzaPagina 138 | posizione 1989-1991
Divenni furioso, dissi che quelli erano nomi da commercianti stranieri, che nessuno si chiamava così nella mia famiglia né nella sua, che almeno uno doveva chiamarsi Esteban come me e come mio padre, ma Clara spiegò che i nomi ripetuti creano confusione nei diari e rimase inflessibile nella sua decisione.Pagina 140 | posizione 2022-2023
Ma perché dare a un uomo quello che costa tanto guadagnare? In questo senso le donne sono molto sciocche. Sono figlie del rigore. Hanno bisogno di un uomo per sentirsi sicure e non si rendono conto che chi bisogna temere è proprio l’uomo.Pagina 145 | posizione 2091-2093
Severo era orgoglioso della sua destrezza meccanica. L’aveva smontata più volte per cercare di aggiustarla e altrettante l’aveva consegnata al Gran Cornuto, un meccanico italiano che era il migliore del paese.Pagina 161 | posizione 2319-2320
Quello fu l’anno del tifo esantematico. Cominciò come altre calamità dei poveri e subito acquisì caratteristiche di piaga divina.Pagina 163 | posizione 2350-2352
Sosteneva che la magia, come la religione e la cucina, era una faccenda eminentemente femminile e forse per questo era capace di provare simpatia per le tre sorelle Mora, mentre detestava gli spiritati di sesso maschile quasi quanto i preti.Pagina 166 | posizione 2394-2395
il sistema cardiovascolare su tavole in cui si vedeva un tale senza pelle e con tutte le vene e il cuore a nudo, ma con le mutande.Pagina 193 | posizione 2797-2797
Le nuove tombe diedero un’aria festosa all’umile camposantoPagina 197 | posizione 2853-2854
Era la prima volta che Clara viaggiava sola. Aveva fatto lo stesso tragitto per anni, ma sempre distratta, perché contava su qualcuno che si assumeva la responsabilità dei dettagli prosaici, mentre lei sognava osservando il paesaggio dal finestrino.Pagina 197 | posizione 2855-2856
Accomiatandosi, lei si chinò, lo baciò lievemente su una guancia e sorrise. Lui si portò la mano alla faccia per proteggere dal vento quel bacio fugacePagina 208 | posizione 3008-3010
Io giravo dappertutto senz’altro appoggio che un grosso bastone d’argento, lo stesso che ho adesso e che mia nipote dice che uso non perché sono zoppo, bensì per dar forza alle mie parole, brandendolo come un argomento contundente.Pagina 216 | posizione 3127-3130
Esteban Trueba era meno impressionato dalle smancerie del nobile, che dai cincillà. Pensava come diavolo non gli fosse mai passata per la testa l’idea di conciarne la pelliccia, invece di perdere tanti anni ad allevare quelle maledette galline che morivano alla prima diarrea da nulla e quelle mucche che per ogni litro di latte che si mungeva loro consumavano un ettaro di foraggio e una scatola di vitamine e inoltre riempivano tutto di mosche e di merda.Pagina 222 | posizione 3213-3216
Il resto del tempo lo passava indagando sui miracoli, cercando d’imparare i trucchi di sua madre per muovere la saliera con la forza della mente, e scrivendo versi appassionati ad Amanda, che glieli rimandava per posta, corretti e migliorati, senza che questo scoraggiasse il giovane.Pagina 226 | posizione 3266-3267
Il loro tempo si misurava in stagioni, i loro pensieri in generazioni, erano lenti e prudenti.Pagina 254 | posizione 3682-3684
Prima non aveva bevuto, ma per la rabbia bevve qualche bicchiere, perse la testa e si gettò vestito nella fontana del giardino, da dove dovettero tirarlo fuori con la dignità fradicia.Pagina 260 | posizione 3766-3767
Diceva che il cristianesimo, come quasi tutte le superstizioni, faceva l’uomo più debole e rassegnato e che non bisognava aspettare una ricompensa in cielo, bensì lottare per i propri diritti in terra.Pagina 275 | posizione 3988-3988
Assaporavano l’amarezza di un addio che presentivano, ma che ancora potevano confondere con una riconciliazione.Pagina 284 | posizione 4131-4132
aime la consolò parlandole con lo stesso linguaggio segreto che riserbava agli animali e ai bambini piccoli dell’ospedale dei poveri, finché non si fu calmata.Pagina 308 | posizione 4458-4462
Alba nacque in piedi, segno di buona fortuna. Sua nonna Clara le cercò e trovò sulla schiena una macchia a forma di stella che è una caratteristica degli esseri che nascono con la capacità di vivere felici. “Non bisogna preoccuparsi per questa bambina. Avrà buona fortuna e sarà felice. Inoltre avrà una bella pelle, perché la si eredita e io alla mia età non ho rughe e non mi è mai venuto un foruncolo”, aveva predetto Clara due giorni dopo la nascita. Per questi motivi non si preoccuparono di addestrarla alla vita, dato che gli astri si erano combinati per dotarla di tanti doni.Pagina 308 | posizione 4465-4467
Sua madre voleva chiamarla Clara, ma sua nonna non era favorevole a ripetere i nomi in famiglia, perché la cosa seminava confusione nei quaderni su cui annotava la vita.Pagina 309 | posizione 4470-4472
Alba era stata lì lì per nascere su un treno a scartamento ridotto, alle tre del pomeriggio in pieno deserto. Sarebbe stato fatale per sua carta astrologica. Fortunatamente seppe trattenersi dentro sua madre ancora molte ore e riuscì a nascere nella casa dei suoi nonni, nel giorno, nell’ora e nel luogo che erano più convenienti al suo oroscopo.Pagina 309 | posizione 4483-4484
Alba nacque in fretta. Jaime le tolse il cordone dal collo, la tenne in aria a testa in giù e con due sonore sculacciate la iniziò alla sofferenza della vitaPagina 311 | posizione 4506-4506
Clara, che aveva trascorso nove anni muta, conosceva i vantaggi del silenzioPagina 314 | posizione 4546-4553
Le comunicazioni di Clara con le anime erranti e con gli extraterrestri avvenivano mediante la telepatia, i sogni e un pendolo che lei usava a tal fine, tenendolo sospeso in aria su una serie di caratteri alfabetici che collocava in ordine sopra il tavolo. I movimenti autonomi del pendolo indicavano le lettere e formavano i messaggi in spagnolo e in esperanto, dimostrando così che erano le uniche lingue che interessavano gli esseri di un’altra dimensione e non l’inglese, come sosteneva Clara nelle lettere agli ambasciatori delle potenze anglofone, senza che loro le rispondessero mai, così come non lo fecero neppure i successivi ministri dell’Educazione ai quali si rivolse per esporre la sua teoria che invece d’insegnare l’inglese e il francese nelle scuole, lingue da marinai, commercianti e strozzini, i bambini venissero obbligati a studiare l’esperanto.Pagina 315 | posizione 4560-4562
Fin da piccolissima Alba aveva avuto l’incarico di disporre fiori freschi nei vasi. Apriva le finestre per far entrare in abbondanza la luce e l’aria, ma i fiori non duravano fino alla sera, perché il vocione di Esteban Trueba e i suoi colpi di bastone avevano il potere di spaventare la natura.Pagina 318 | posizione 4609-4610
la gente non legge quello che non gli interessa, e se gli interessa è perché ha la maturità per farlo.Pagina 319 | posizione 4627-4629
Lo videro arrivare a casa un giorno qualunque, senza preavviso, con un pannolino da neonati che gli copriva le vergogne, la pelle appiccicata alle ossa e quell’aria stravolta che si nota nella gente che si nutre di verdure.Pagina 323 | posizione 4676-4677
Lì distillavano un’acquavite casereccia che usavano per bere, per accendere la stufa, per disinfettare ferite e per ammazzare gli scarafaggi, e che loro chiamavano pomposamente “vodka”.Pagina 330 | posizione 4784-4789
In quasi tutte le famiglie c’è qualche rimbambito o pazzo, figliola – assicurò Clara mentre si affannava col suo lavoro a maglia, perché in tutti quegli anni non aveva imparato a lavorare senza guardare. – Talvolta non li si nota perché li nascondono come se fossero una vergogna. Li chiudono nelle stanze più isolate, affinché non li vedano quando ci sono visite. Ma in realtà non c’è di che vergognarsene, anche loro sono opera di Dio. – Ma nella nostra famiglia non ce ne sono, nonna – replicò Alba. – No. Qui la follia si è divisa fra tutti e non ne è avanzata per avere il nostro matto da legare.Pagina 338 | posizione 4911-4912
Se quanto chiedi è di girare armato, tra essere delinquente o essere poliziotto, è meglio essere poliziotto, perché hai l’impunità.Pagina 340 | posizione 4943-4943
Credo che abbia deciso di morire, e la scienza non ha alcun rimedio contro questo malePagina 354 | posizione 5133-5135
Aveva finito per accettare – vinto dalla ventata dei tempi nuovi – che talune donne non erano del tutto idiote e pensava che Alba, troppo insignificante per trovare un marito di buona posizione, avrebbe potuto imparare un mestiere e guadagnarsi la vita come un uomo.Pagina 371 | posizione 5386-5388
È l’unica casa di puttane del paese ad avere un negro autentico fra il personale. Gli altri che lei vede in giro sono pitturati, invece Mustafà, anche se lo strofina con carta vetrata, negro rimane.Pagina 372 | posizione 5407-5409
Clara… – mormorai senza pensarci, e allora sentii che sulla guancia mi scorreva una lacrima e poi un’altra e un’altra ancora, finché non fu un torrente di pianto, un tumulto di singhiozzi, un soffocamento di nostalgie e di tristezze, che Tránsito Soto riconobbe senza difficoltà, perché aveva esperienza delle pene degli uomini.Pagina 378 | posizione 5483-5484
Si pensa sempre che queste cose succedono altrove – disse Miguel. – Finché non succedono anche da noi.Pagina 411 | posizione 5957-5958
Era sicuro che, se qualcuno aveva intenzione di assassinarlo, quei due imbecilli grandi e grossi non sarebbero riusciti a evitarlo, ma aveva fiducia che la loro presenza potesse almeno intimorire gli insolenti spontanei.Pagina 411 | posizione 5960-5960
“Un bravaccio a pagamento è come una confessione di colpa.Pagina 452 | posizione 6568-6569
Mentre prosperavano i negozi di lusso, le agenzie miracolose, i ristoranti esotici e le ditte d’importazione, ai cancelli delle fabbriche facevano la coda i disoccupati in attesa di trovare lavoro per una paga giornaliera minima.

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