Nel nuovo appuntamento con la raccolta delle mie twitterate troveremo Er Batman, cinque episodi di Andremma, qualche notizia sugli invii di Pelicula, i libri che ho letto in questo periodo (I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, Lo Hobbit di J. R. R. Tolkien, Incontro con Rama di Arthur C. Clarke, Il pianeta delle scimmie di Pierre Boulle, Robin Hood di Alexandre Dumas e, che in realtà non ho ancora terminato, Cronache della galassia di Isaac Asimov), una applicazione pratica della Tecnica delle Onde Concentriche di Araki, uan nota sul pessimo servizio assistenza di Groupon, una citazione ai Queen, Excel (la mia insofferenza nei suoi confronti aumenta di un po’ ogni volta che devo usarlo), un utilizzo poco ortodosso de L’Anticristo di Friedrich Nietzsche, un commento al nuovo logo di eBay, che cosa posso fare col mio Kindle e alcune impressioni random sulla SMAU di Milano.
#andremma 39: Mostri. Che più che un #fumetto è una #striscia! t.co/icpoynwE 2012-10-30 08:30:40
Ho aggiunto Cronache della galassia alla mia libreria #libri t.co/i1QSlvEQ 2012-10-30 23:26:11
Ho appena letto: Robin Hood (giudizio 3/5) #libri t.co/XhtfMo3i 2012-10-30 09:52:45
Gironzolare alla ricerca di SW su siti cinesi ha un ché di metafisico, e fa capire quando indietro siano i servizi di traduzione automatica! 2012-10-28 18:54:36
Quarta tappa del giro del mondo in ottanta foto di Matilde Danza sulla Riva, nel centro della capitale meneghina t.co/XPjU5HH2 2012-10-28 11:00:56
Qualcuno sta cantando “VIVA VIVA IL POLENTINO”. Sounds good! 2012-10-27 17:27:52
La Paciu adora buttare i libri della libreria per terra. “Più sono grossi e più fanno rumore quando cadono!” 2012-10-26 06:34:08
Ho aggiunto Robin Hood alla mia libreria #libri t.co/XhtfMo3i 2012-10-25 21:41:50
#andremma 38: Bagnetto. Che più che un #fumetto è una #striscia! t.co/wcxF3y9o 2012-10-25 21:20:06
Ho appena letto: Il pianeta delle scimmie (giudizio 4/5) #libri t.co/vLtx1TEA 2012-10-25 20:55:19
Allarme antincendio, invasione aliena o Paciu col nasino tappato che piange? 2012-10-24 03:28:03
Islanda: passa il referendum. Sì alla Costituzione 2.0 t.co/MRivKJKR 2012-10-22 18:53:13
Ho aggiunto Il pianeta delle scimmie alla mia libreria #libri t.co/vLtx1TEA 2012-10-21 15:05:17
Ho appena letto: Incontro con Rama (giudizio 5/5) #libri t.co/7Hez7CPL 2012-10-21 14:40:26
Il risultato di quest’ordinamento righe su Excel causerà l’esplosione del mio PC 2012-10-09 05:07:49
Ho sognato di trovarmi all’interno della mia bocca con un dentista giapponese che per curarmi suonava canzoni dei Queen usando i miei denti 2012-10-08 07:25:01
Il servizio assistenza di @Groupon_Italia è OSCENO: 4 chiamate aperte per un articolo pagato e mai cosegnato, e ora hanno annullato: BUFFONI 2012-10-08 09:40:05
Quarta tappa del giro del mondo in ottanta foto di Matilde Danza sulla Riva, nel centro della capitale meneghina. Eccoci infatti di fronte alla Galleria Vittorio Emanuele II, che sorge nel centro di Milano e collega Piazza Duomo con Piazza della Scala. Costruita fra il 1865 ed il 1871 su progetto di Giuseppe Mengoni (che morì cadendo da un’impalcatura), la sua struttura a croce trova il centro all’interno dell’ottagono, che viene considerato il salotto di Milano: la Galleria viene associata infatti all’alta moda e alla borghesia milanese. Il suo interno è a lungo coperto da una volta a vetri e decorato da statue, mosaici (fra cui quello del toro portafortuna) e illuminato, di giorno, dalla luce del sole che filtra attraverso la cupola in vetro.
Vuoi farmi avere la tua foto con Matilde in luoghi famosi? Contattami!
Secondo appuntamento con la raccolta delle mie twitterate. Se ve le siete perse proseguite dritti ancora per un pezzetto, e subito a destra dopo la balena. Buon tuffo!
[September 01, 2012 at 12:03PM] Laccio portachiavi + maniglia sacchetto di carta + un po’ di fortuna e aver visto tutti gli episodi di Mac Gyver! t.co/DOIXdZ8O
[September 11, 2012 at 09:51AM] #eCMQ quando Emma dovrà alzarsi presto per la scuola la sveglierò all’alba per farmi preparare latte caldo e per guardare i cartoni con me!
[September 13, 2012 at 09:36AM] Spero che con l’inizio della #scuola Twitter si ripulisca dai bimbominchia e dalle loro sconsiderate preferenze “musicali”
[September 15, 2012 at 11:11AM] Mattina a spasso in bici Emma, e lei s’è addormentata per la seconda volta. Potrei sfondare nel mercato dell’insonnia!
In questo settimo appuntamento con Andremma Raccolta abbiamo parlato di capelli, più precisamente della loro assenza, di libero arbitrio e di animali mitologici (l’Araba Fenice non esiste, giusto?), di mamma e papà, delle prescrizioni del pediatra e, infine, de I tre porcellini e altre storielle per la nanna.
Eccomi qua a rubare l’idea delle twitterate al buon Darsch, raccogliendo le twitterate, appunto, del mese appena trascorso.
Quasi quasi gli rubo anche la presentazione:
Con questo post parte un appuntamento fisso nato dall’idea di condividere sul mio blog le scemenze che quotidianamente sono costretti a subire tutti quelli che mi seguono su Twitter […] Credo sia un modo per offrirvi, se vi va di coglierli, ulteriori spunti di discussione e riflessione, e in un certo senso anche per conservare le sensazioni e i pensieri dei giorni passati, visto che per come è strutturato Twitter è molto difficile risalire ai post scritti da parecchio tempo.
Eccole, senza por tempo in mezzo:
[August 05, 2012 at 09:24PM] Now my tweets will be saved in a text file on Dropbox / Ora le mie stronzate saranno salvate in Dropbox con intenti criminosi – via @IFTTT
[August 05, 2012 at 10:38PM] Tanto per far capire quanto ci ”ingozzassero” in hotel, la colazione di stamattina è stata sufficiente per tutto il giorno!
[August 08, 2012 at 10:46AM] Ho aspirato talmente tanta sabbia che l’autolavaggio sarà sostituito da campi da beach volley!
[August 08, 2012 at 02:20PM] Spero che la tua specie, qualunque essa sia, si estingua, maledetto uccello cagatore-su-auto-appena-lavate!
[August 08, 2012 at 04:01PM] Nell’anno del suo centenario, Viale Ceccarini fa da terza tappa per il giro del mondo in ottanta foto di Matilde t.co/doRSsl3a
[August 10, 2012 at 02:41PM] Giunti dell’Oriocenter ha il reparto Cucina e non la Fantascienza. Spero che domattina vi svegliate scoprendo di esser diventati la Clerici!
[August 13, 2012 at 09:42PM] #andremma 28: Peluche. Che più che un #fumetto è una #striscia! t.co/FrjNdPOw
[August 14, 2012 at 09:58AM] Qualcuno sa se esiste una specie di talpa gigante che durante la settimana di ferragosto perfora i muri degli edifici? Sono pericolose?
[August 21, 2012 at 11:55PM] ”L’altra faccia del pianeta delle scimmie”: una civiltà superavanzata combatte quattro scimmie armate di schioppo con la bomba atomica.
[August 22, 2012 at 05:09PM] Un’altra giornata come questa e le mail dovrete inviarle al mio residuo fisso
[August 23, 2012 at 11:30AM] È il caso che il centro stampa Vigasio compri dei toner nuovi: le ultime due stampe di foto, a distanza di un mese fra loro, facevano CAGARE
[August 24, 2012 at 11:56AM] L’obiettivo di ogni aziende di manutenzioni impianti è quello di… (-_-)zzZz
[August 26, 2012 at 08:00AM] Cioè cioè cioè… io ho appena fatto addormentare la bambina e quel pretaccio schifoso fa suonare le campane? NEL CULO DEVI METTERTELE!!!
[August 26, 2012 at 04:40PM] #andremma 30: Olimpiadi. Che più che un #fumetto è una #striscia! t.co/JO62YMLG
[August 27, 2012 at 01:11AM] Che figata guardarsi ”Fuga dal pianeta delle scimmie” in terrazza e aver la pelle d’oca per il freddo! :-‘)
[August 27, 2012 at 01:12AM] Leggo: ”Milan interessato a Kakà e Diarra”. Ma due prugne secche in più dopo cena no, eh?
[August 30, 2012 at 01:07AM] Dopo un’ora l’upload del video è solo al 6%… Bagna Cauda Tomorrow Never Knows Experience!
[August 30, 2012 at 12:41PM] Grazie a @Datasmemories per il tag #imbecilledelgiorno. Io ci metto quello che ha un soprannome da agrume, pur essendone molto più stupido
[August 30, 2012 at 01:50PM] Chi ha messo in piedi il sistema per l’aria condizionata qua in ufficio vincerà il nobel per l’idraulica #sarcasmo #PioveDalleFottutePareti
Andremma Raccolta raggiunge il traguardo delle trenta vignette: negli episodi di questa puntata abbiamo parlato della crescita dei primi dentini, del replicatore di materia a matrice molecolare o, come viene confidenzialmente chiamato nell’universo di Star Trek, solo replicatore, abbiamo discusso della voce dei peluche, abbiamo rivisitato una celebre scena de Il Signore Degli Anelli e non sono mancate considerazioni sulle appena concluse olimpiadi di Londra.
Nell’anno del centenario della sua nascita, Viale Ceccarini fa da terza tappa per il giro del mondo in ottanta foto di Matilde Danza sulla Riva. Fu proprio nel 1912 che il comune di Rimini assegnò alla via l’attuale denominazione Viale Maria Ceccarini, in onore della benefattrice Maria Borman vedova Ceccarini. Oggi, Viale Ceccarini è il fulcro della vita turistica e cittadina, con i suoi hotel, i locali alla moda, i ristoranti ecc. e durante tutto l’anno è il regno dello shopping: di giorno, di notte, nel week end e la domenica d’inverno.
Vuoi farmi avere la tua foto con Matilde in luoghi famosi? Contattami!
Cinquina per Andremma Raccolta: negli episodi di questa puntata abbiamo parlato di mister Carlo Pedersoli, alias Bud Spencer, e di quanto siano buoni certi biscottini, anche per chi bambino non lo è più; s’è poi filosofeggiato a proposito del gattonare e del tempo che passa e, in chiusura, una bella discussione di letteratura classica.
Seconda tappa del giro del mondo in ottanta foto: Matilde danza sulla riva fotografato alla celebre rotonda sul mare di Senigallia, scenario dell’omonima canzone di Fred Bongusto:
Vuoi farmi avere la tua foto con Matilde in luoghi famosi? Contattami! E ora, prima di chiudere, rendiamo giustizia a Fred Bongusto con la sua Una rotonda sul mare:
Era da circa un mese che avevo questo frullato di idee su un nuovo racconto che mi occupava i rari momenti di quiete. L’unica cosa che avevo deciso era che l’incipit sarebbe stato Da ragazzo avevo uno zio eschimese, che a un certo punto qualcuno doveva consegnare un biglietto senza nessuna scritta e che, infine, doveva esserci una buona dose di violenza. All’inizio non mi importava di scrivere un racconto fantascientifico, un noir o una storia di gangster, però avevo ben chiara l’ambientazione, alcuni tratti fondamentali del protagonista e la prospettiva in primo piano.
Nell’ormai lontanissimo 2007 confezionai amanuensemente un terribile volumetto con il racconto lungo W la eroina e chi la fa in vena, che rischiò addirittura di essere pubblicato, nonostante l’esplosiva combinazione di titolo, immagine in copertina e contenuto.
Dato l’enorme successo che ne susseguì, qualche giorno fa trovai uno scatolone con l’etichetta dimenticatoio pieno di questi volumetti, che ora riposano nel paradiso della carta riciclata.
Questa la prefazione che scrissi allora, gelosamente strappata, fotografata e successivamente accartocciata e sparata con un enorme cannone fin sulla luna:
Grazie per l’attesa e la fiducia accordata. Proprio a me che non osservo o faccio studio senza l’immane alta vanità a dirmi che è il cambiamento la materia e il senso della vita. A me che non misuro i tempo in orologi ma in azioni. Tu con l’inazione invece agisci fai di me diverso, e alla fine io risorgo. Con l’inazione crei: nel definitivo splendore e la purezza perfetta della nascita vieni a insegnarmi chi sei, e chi veramente io sia stato. E se è vero che vale ben di più dove andiamo di dove siamo sarai tu a dover a me non sol una ma ben più di una risposta, ma se non sarà, non vorrò e quando e chi o come, o di che cosa. Forse, io lo so, certo è ma, soprattutto, comunque sia: io stanotte t’ho sognata due volte, due volte lo stesso sogno, e ora richiudo poco gli occhi perché conosco la mia strada e so già dove cercarti
Secondo concorso fotografico dell’anno, al quale ho partecipato con un set di fotografie dalle costruzioni più o meno decifrabili. Alla fine una ce l’ha fatta ed è stata selezionata per riempire il mese di giugno del simpatico calendario Infracom Italia.
Promossa da Brescia Eno Letteraria, questa compilation di racconti di Andrea Cabassi, a metà fra sogno e incantesimo, festeggia il primo anno e 10 giorni di pubblicazione regalando le spese di spedizione delle prime 10 copie acquistate sfruttando questa promozione. A soli 8€ 50c riceverai una copia di Matilde senza alcuna spesa di spedizione, imballaggio e senza commissioni sul pagamento. Ma solo se sarai fra i primi 10!
Venerdi 14 ottobre c’è stata da Bookstop l’inaugurazione della mostra iPhone picture contest, che si concluderà venerdì 4 novembre. Io ho partecipato con una foto scattata durante le vacanze estive in quel di Senigallia, e alla richiesta di un titolo ho risposto La spiaggia tutta.
Il concorso nasce su Facebook e si conclude da Bookstop, ovvero si tratta di un Facebookstop, e il vincitore sarà decretato tramite decisione popolare. La parte più difficile? Consegnare la foto in orario e trovare una cornice adatta. Non necessariamente in questo ordine e con questa priorità.
Correva l’anno duemilasettimo, era il 12 ottobre, e il mio racconto Nulla rima con fegato vinceva il Bloody Read-Contest davanti a un pubblico di qualche migl… centin… deci… credo che l’unità di misura più adatta per poter usare la parola qualche senza barare, sia mezza dozzina: il pubblico era composto da qualche mezza dozzina di persone. Avrei potuto dire circa trenta, ma la precisione prima di tutto. In ogni caso erano tutte molto attente e partecipative, quindi è come se fossero state almeno qualche migliaio.
La coincidenza che fra pochi giorni sia il quarto anniversario di quella serata è, per l’appunto, una coincidenza: siccome ho intenzione di partecipare a un concorso proprio con il racconto Nulla rima con fegato lo sto sistemando, e nel farlo m’è capitato per le mani il volantino con programma di quell’evento, ed ecco qua il promo scritto allora per il racconto:
Irina è morta, due volte. Per questo Irina vuole farcela. E per lei farcela vuol dire risorgere dalle proprie ceneri, prima di tutto. Questo racconto parla di ribellione, risentimento, rabbia: tutte emozioni negative, ma forti. Necessarie per sopravvivere dove è abitudine usare i sentimenti positivi come arma d’offesa ed emarginazione, in un mondo dove la principessa spesso è sola a combattere il drago.
E questa invece è una mia foto scattata quella sera stessa.
Nelle vacanze estive appena terminate, quelle in cui anche Efesto ha certamente sofferto la calura come un dio bollito, ho concluso un nuovo racconto breve: Le Furtolimpiadi. Era da un bel pezzo che non chiudevo un racconto (ne ho infatti diversi in sospeso!), mi sono divertito con alcune invenzioni sportivo-linguistiche che mi hanno aiutato a non pensare ai trentasette gradi all’ombra dei giorni scorsi. E ora che il caldissimo ha lasciato strada al caldo semplice, magari vedo di dare una sistemata alle brutture scritte qui e là sui miei quaderni. In ogni caso: che rubi… ehm, che vinca il migliore!
A un mese e mezzo circa dalla e della parola fine mi sto già impegnando a spedire il manoscritto di Pelicula agli editori che più, come linea editoriale, ritengo vicini al mio libro. Le esperienze del passato m’hanno insegnato che è un lavoro da eseguire con scrupolo, e che lanciarsi testa bassa a contattare quanti più uffici editoriali possibile è inutile esercizio e spreco di tempo, risorse e pazienze altrui. Il secondo insegnamento è che tanto vale incominciare subito, anche se certe parti andrebbero riviste. Sarebbe sciocco attendere un’irrealizzabile perfezione, è sicuramente più curato di tanti libri già in libreria, e il tempo per le prime risposte non sarà certo breve. Eccomi dunque ad aver già inviato il mio pacco speciale a un pugno di editori scelti, ad averne contattati un altro pugno per conoscere la loro disponibilità, e a girare per le librerie della città, lente d’ingrandimento alla mano, indagando i libri pubblicati da questo e da quell’altro editore.
Questo fine settimana è stato cruciale: un sabato e una domenica di intenso lavoro mi hanno portato, poco dopo le cinque di pomeriggio, alla ultra sospirata fine. Così da farmi dire in fondo non ci voleva tanto, ma non così da farmelo pensare davvero. E adesso che si fa? Facile: partono le correzioni e le riscritture, ma solo dell’ultimissimo lavoro: il resto l’ho sistemato da poco. Così, almeno, se dico che finisco… finisco davvero: non ho duecentotrenta cartelle da risistemare!
Sono circa due anni che rispondo a domande sull'avanzamento di Pelicula dicendo che devo solo dedicarmi alla benedetta ultima parte per concluderlo.
Ebbene, da qualche giorno sto lavorando proprio all'ultimo capitolo: ultimo ultimissimo definitivo finale! Cinquantaduesimo almeno quanto il doppio del ventiseiseiesimo o la radice quadrata del suo quadrato.
Il piano di lavoro è un po' in subbuglio, ma il lavoro lo esige!
È tutta sera che smanetto tra fogli di calcolo, assi cartesiani e appunti di varia natura, nel tentativo di produrre un bel grafico con la rappresentazione dei miei lavori su Pelicula, per mostrare oggettivamente l’entità del mio impegno (e perché allora non parlare dei periodi in cui non ho fatto una mazza?). E invece non sono capace.
Io l’impegno ce l’ho messo, anche se il risultato proprio non c’è. Avrei voluto l’asse delle ascisse con i giorni dell’anno e le ordinate con il capitolo sul quale ho lavorato in quel periodo. Macché, non mi sono avvicinato nemmeno di un chilometro romulano. Ho deciso però di mostrarvi ugualmente il risultato dei miei sforzi, cioé questo grafico, per due validissimi motivi:
Ha un sacco di bei colori
Il suo nome è Grafico a ciambella
A mo’ di legenda sappiate che ogni pezzetto rappresenta un capitolo di Pelicula; lascio alla vostra fantasia il compito di dedurre in quale modo.
La causa scatenante di questo delirio, mi tocca dirlo, è il termine della correzione di Pelicula, oggi stesso, e l’inizio della tanto sospirata parte finale. Ne parlo da talmente tanto tempo che le idee sono diventate un’infinità, e mi sembra di non riuscire a pensare dove metterle… pagina 333 del mio quaderno dice mettile qua, no?; e chi sono io per rifiutare? Un vecchio adagio dice sembra facile ma non è difficile, cercherò allora di procedere proprio così: senza buttarmi testa bassa, ma con la consapevolezza che la vittoria è alla mia portata. Per un grafico sensato, invece, ci rinuncio.