Abbiamo tutti certamente sentito parlare della Fondazione, con la effe ben maiuscolettata.
Non tutti però sono a conoscenza del fatto che il ciclo della Fondazione non è che la parte finale della Grande Saga Galattica che Isaac Asimov ha scritto nell'arco di quasi cinquant'anni.
Questa si compone di tre cicli: Robot, Impero e, appunto, Fondazione.
Vediamo in che modo:
Ciclo dei Robot
Tutti i miei robot (Antologia di racconti che pongono diverse basi al ciclo; il racconto Immagine Speculare invece si pone cronologicamente dopo il romanzo Il sole Nudo)
Cronache della Galassia (titoli alternativi: Fondazione, Prima Fondazione)
Il crollo della Galassia centrale (titolo alternativo: Fondazione e Impero)
L'altra faccia della spirale (titolo alternativo: Seconda Fondazione)
L'orlo della Fondazione
Fondazione e Terra
Come hai di sicuro notato, tre soli titoli appaiono in grassetto: si tratta della cosiddetta Trilogia della Fondazione o Trilogia originale, ovvero il cuore di questo ciclo; solo successivamente, infatti, Isaac Asimov ha scritto i due prequel e i due sequel.
Da anni sono impegnato nella lettura della Grande Saga Galattica, e di recente ho letto proprio questi tre titoli, dopo una pausa di qualche anno dai due prequel.
Anzi, a dire la verità Cronache della Galassia lo lessi allora, ma l'ho riletto per non spezzare il cuore del ciclo.
Un ciclo famosissimo, forse il più famoso del genere fantascientifico, molto affascinante, un po' datato e, soprattutto, incredibilmente pesante (ed ecco il perché della pausa prima e dopo la sua lettura).
Ne è comunque valsa la pena, sia chiaro! E anche se non ho avuto modo di evidenziare molti passaggi, forse per la poca abitudine, sono tutti frammenti rappresentativi dello stile e del pensiero di Isaac Asimov.
Citazioni da Isaac Asimov
Abissi d'acciaio | Pos. 850-850
solo l'ignoranza si esprime per frasi fatte
Abissi d'acciaio | Pos. 2353-2363
«La decisione fu presa per ragioni economiche. Se lei dirigesse una fattoria, signor Baley, troverebbe conveniente fabbricare un trattore positronico, un mungilatte, un erpice, un'automobile o una mietitrice dotati di cervello? Non sarebbe meglio avere un solo robot che li facesse funzionare tutti? L'avverto che la seconda alternativa le verrebbe a costare la cinquantesima o la centesima parte della prima.» «Ma perché la forma umana?» «Perché in natura è quella di maggior successo. Noi non siamo animali specializzati, signor Baley, a parte il sistema nervoso e qualche altra stranezza. Se vuole una macchina che faccia bene una grande quantità di cose, tutte diverse, non può fare di meglio che imitare la forma umana. Inoltre tutta la nostra tecnologia si basa sull'uomo e il suo aspetto; un'automobile, per esempio, ha i comandi disposti in modo tale che possono essere facilmente usati da mani e piedi di una certa grandezza, attaccati al corpo da arti di una certa lunghezza e articolati da giunture di un certo tipo. Anche oggetti semplici come sedie e tavoli, coltelli e forchette, sono pensati per venire incontro alle necessità del corpo umano che lavora. È più facile costruire robot che assomiglino a noi piuttosto che ripensare daccapo la logica degli strumenti che usiamo.»
Abissi d'acciaio | Pos. 3037-3038
Ci muoviamo sulla frontiera dell'inconoscibile e cerchiamo di capire ciò che non può essere capito. È questo che ci fa uomini.
Cronache Della Galassia | Pos. 1045
La violenza — ritorse Hardin — è l’ultimo rifugio degli incapaci.
Cronache Della Galassia | Pagina 137 | Pos. 2097-98
«Non permettere mai che la morale ti impedisca di fare ciò che è giusto!».
Cronache Della Galassia | Pagina 137 | Pos. 2100-2101
Quando suonò il telefono, Limmar Ponyets stava facendo la doccia: la misteriosa relazione che intercorre tra il bagno e il telefono è valida anche se colui che fa il bagno è un viandante degli oscuri spazi della Periferia Galattica.
Cronache Della Galassia | Pagina 209 | Pos. 3192-94
È il mezzo riconosciuto come il più efficace per dominare gli uomini ed i mondi. Lo scopo che ci ha spinti a sviluppare il commercio e gli scambi è stato questo: favorire l’introduzione della religione. La religione, insieme alle nostre possibilità di sviluppo tecnico ed economico, ci ha permesso di assumere il controllo politico assoluto.
Cronache Della Galassia | Pagina 212 | Pos. 3245
«Un disintegratore è un’ottima arma, ma può essere rivolta anche contro di te».
Il Crollo Della Galassia Centrale | Pagina 134 | Pos. 2054
per diritto di nascita, si eredita solo l’idiozia
L'Altra Faccia Della Spirale | Pagina 206 | Pos. 3155-56
È facile spiegare l’ignoto creando un essere superiore.
Tre Leggi della Robotica
In chiusura, lascia che citi le tre celebri Leggi della Robotica, capisaldi del primo ciclo, quello dei robot, e fondamento per l'intera saga.
È grazie a esso che ho conosciuto quest'autore ed è tuttora il mio preferito.
Via con l'enunciazione!
Prima Legge: un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno
Seconda Legge: un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge
Terza Legge: un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge
Ora (che chicca!) ascoltiamole pronunciate da Isaac Asimov stesso:
Le Leggi della Robotica pronunciate da Isaac Asimov
In realtà ne esiste una quarta, la cosiddetta Legge Zero, ma quella cercala da solo: buona lettura!
Sugli album notevoli da passare al mio esperto di rock
Ho un carissimo amico con il quale condivido la passione per la musica e con cui ho fatto le prime grandi scoperte in questo magnifico mondo. Recentemente ci siamo incontrati dopo un po’ di tempo e, naturalmente, abbiamo parlato di gruppi emergenti, di nuovi lavori delle nostre band preferite e della riscoperta di grandi classici. Devo dire che io mi sono allontanato dalla nostra comune origine rock, lui invece è assolutamente ortodosso e mi ha prestato una serie di album davvero notevoli; è dunque giunto il mio turno di ricambiare, ed ecco il quesito: che cosa passare al mio amico esperto di musica rock che già non conosca? Ho fatto un tuffo nel mio raccoglitore dei CD (che, diciamocelo, è sempre un piacere!) e ho selezionato dieci album da proporgli che immagino lui non conosca.
Come dicevo, date le mie evoluzioni, l’elenco non comprende solo puri album rock… e soprattutto: questo che cosa significa? Come fare per misurare quanto un album sia rock? Ciò ha un senso? Ebbene, ho deciso di utilizzare come metro il fattore LEDZIV, ovvero il fattore Led Zeppelin IV: una delle nostre prime grandi scoperte musicali, che per la meraviglia provocò slogatura mandibolare a entrambi.
Ho deciso di procedere in ordine cronologico al rovescio (quindi ocigolonorc), si potrebbe quindi supporre che mi voglia tenere i bocconi più succulenti per la fine… questo lo vedremo.
Ana Popovic | Still Making History
Anno 2007, fattore LEDZIV 95% Prima di tutto vi suggerisco di far partire questo video per ascoltare la brava Ana che, durante un live in terra olandese, snocciola uno dietro l’altro una serie di super assoli. Ed è proprio stato durante un live (in terra italiana) che ho scoperto Ana Popovic. Suonava con un gruppo internazionale a una manifestazione con un altro pugno di band. Lei e la sua chitarra sono riuscite a mettere in ombra gruppi ben più famosi di cui oggi potrei non ricordare nemmeno il nome. Siamo solo al primo album e già abbiamo un 95% di LEDZIV. Che vi avevo detto?
Joe Bonamassa | You & Me
Anno 2006, fattore LEDZIV 99% Ve li ricordate quei baracchini che qualche anno fa erano immancabile cornice dei locali con pretesa di avanguardia tecnologica, dove venivano riprodotti a ciclo infinito le peggiori espressioni musicali del momento? Per intenderci, oggi ci trovereste un iPad connesso a YouTube, allora si andava a DVD comprati dagli ambulanti. Io, per esempio, me li ricordo perché è stato in uno di questi aggeggi dove ho assistito per la prima a un’esibizione di Joe Bonamassa, il tipo sudaticcio di questo video. Nome e fisico da salumiere che però, come mi spiegò dettagliatamente il bartender, da ragazzino era considerato l’erede di Jimmy Page, suonava la chitarra con pezzi grossi del calibro di B.B. King, e altre meraviglie che non ricordo e che comunque furono raccontate da uno che per lavoro maneggiava superalcolici. Prendetele per quelle che sono. Se state davvero ascoltando il video avrete certamente notato la kashmirata (se non l’avete notata riascoltatelo, e se ancora niente forse avete bisogno di un ripassino) e non vi stupirete di un così alto LEDZIV!
Motorpsycho | Phanerothyme
Anno 2001, fattore LEDZIV 90% 2004, agosto: moltitudine che attraversa la Sicilia da Messina a Palermo in treno, auto, prima treno e poi auto, poi dopo col teletrasporto, a salti ecc. Obiettivo: concerto Motorpsycho! Ho scelto proprio questo album fra tutti i loro quasi unicamente per questa canzone, che adoro. Il gruppo norvegese si è infatti rivelato nel corso degli ultimi venticinque anni piuttosto proficuo, con più di quaranta dischi al loro attivo, album live esclusi, e piuttosto poliedrico, con uno spettro di generi musicali che va dall’indie all’hard rock. Il fattore LEDZIV, pur ottimo, è calato rispetto ai titoli precedenti, proprio per questa loro tendenza a spaziare fra i generi che si ritrova sia confrontando diversi album, sia all’interno degli album singoli. Dimenticavo: ho i loro autografi!
Dream Theater | Metropolis Pt. 2: Scenes from a Memory
Anno 1999, fattore LEDZIV 100% Sì, avete letto bene: fattore LEDZIV al 100%. Infatti, secondo me, Led Zeppelin IV sarebbe così se i Led Zeppelin lo avessero registrato oggi. L’album in realtà è del ’99, ma questo è solo un altro merito che va ai Dream Theater. Riporto a campione la scena nona del secondo atto, che forse più di altri pezzi racchiude l’essenza di questo che, attenzione, è un concept album. La prima volta che ascoltai il CD, regalo di un amico, fu l’unica per diversi anni: mi fece una tal cattiva impressione che mai avrei supposto di volerlo riascoltare! Invece un giorno, non ricordo né come né perché, lo riascoltai rivalutandolo completamente e oggi è in assoluto uno dei miei album preferiti. I Dream Theater sono un gruppo prog metal e, ve lo dico per esperienza, a un primo ascolto potrete fare una brutta faccia. Dategli decisamente una seconda occasione.
Blind Guardian | Somewhere Far Beyond
Anno 1992, fattore LEDZIV 120% Nemmeno questa volta si tratta di un errore: è proprio 120%. Chi di voi non ha una compagnia di amici metallari che vi tormenta con gruppi dai nomi truculenti e loghi indecifrabili? Io ce l’ho, ecco perché ho superato il 100%: i Blind Guardian, ecco un esempio, fanno un epic metal che va oltre il comune concetto del rock. Risultano comunque abbastanza morbidi perché possano essere ascoltati anche da me, che ho sempre avuto una certa resistenza verso il metal, da cui la scelta di includerli nella raccolta.
Aphrodite’s Child | 666 (The Apocalypse of John, 13/18)
Anno 1972, fattore LEDZIV 70% Qualcuno, di certo i più inclini a insinuazioni, noterà che s’è saltati a pié pari gli anni ’80. In effetti sono stati un periodo di palta e il poco di valido che hanno passato è arcinoto per chiunque. Tuttavia anche gran parte dei ’70 sono stati saltati, e questo sì che è stato un decennio florido per la musica rock… ma essendo stato parecchio approfondito, anche qua è difficile che qualcosa sia stato tralasciato. Però non divaghiamo! Questo doppio concept album degli Aphrodite’s Child è in realtà l’unico album effettivo del gruppo rock greco reso celebre dalle carriere soliste dei militanti Demis Roussos ed Evangelos Odysseas Papathanassiou, in arte Vangelis (sì, quello dell’OST di Blade Runner e di altri film minori). Questo un assaggio di rock psichedelico con atmosfere greche in salsa zazzichi!
Paul McCartney | McCartney
Anno 1970, fattore LEDZIV 80% Partiamo subito con un brano, visto che se sul precedente album ho un po’ glissato, su questo ho ancora meno da dire. Potrei accennare al fatto che, visto l’andazzo di quegli anni, questo LP contiene idealmente il 70% di un ipotetico album dei Beatles dopo Let it be… ma forse starei un po’ mentendo, e allora dovrei dire che 90% rappresenta meglio la percentuale che ho in mente. Purtroppo le cose sono andate come sono andate e a noi non restano che alcune percentuali mute di due cifre.
Nick Drake | Bryter Layter
Anno 1970, fattore LEDZIV 65% Tratto dal suo secondo album di tre, questo brano non può che farci pensare a un grandissimo musicista. Un grande personaggio morto probabilmente suicida dopo un periodo di depressione. Questo il ritratto sommario di Nick Drake: ottimo interprete e pessimo uomo da palco che, fra un pezzo e l’altro delle sue esibizioni, doveva riaccordare la chitarra facendo spazientire gli ubriachi che si trovavano per caso ad ascoltarlo. Perle ai porci. Inizialmente per i dieci album avevo selezionato un disco del 2006 di Alexi Murdoch, erede musicale di Drake. Poi mi sono domandato: perché metto il clone e non l’originale? Ho messo l’originale.
Blind Faith | Blind Faith
Anno 1969, fattore LEDZIV 95% Per gli ultimi tre il fattore LEDZIV non è stato altissimo, ma ascoltate un po’ qua! Il 1969 è stato un anno decisivo per questo supergruppo: è stato l’anno della nascita, del primo e unico album, di tutti i loro live, e dello scioglimento. Pacchetto completo! Alla fine ci assestiamo al 95%, con il benestare di Eric Clapton.
The Mothers of invention | Freak Out!
Anno 1966, fattore LEDZIV 75% Schizzato! Nessun’altra definizione può rendere meglio l’idea di quest’album del gruppo guidato da nientepopodimenoche Frank Zappa. Se comunque volessi delineare un po’ meglio il perimetro, vi citerei questo frammento di testo di una delle canzoni più celebri della storia del rock: «Frank Zappa and the Mothers were at the best place around / but some stupid with a flare gun burned the place to the ground. / Smoke on the water and fire in the sky»: sì, è proprio Smoke On The Water dei Deep Purple. Non basta? Aggiungiamo il fatto che si tratta del secondo doppio LP della storia della musica rock e il primo concept album. Un po’ di gossip? Paul McCartney, quello di tre album sopra, dichiarò di essersi ispirato a Freak Out! nella composizione di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, che probabilmente avrete già sentito nominare da qualche parte. Diciamo che questo dovrebbe bastare per farvi schizzare, se così non fosse… ehi, sto parlando di Frank Zappa, non esiste che non vi schizzi qualche sinapsi!
Conclusione rock 100%
Sono stato tentato, un po’ per scherzo, di inserire anche un titolo di qualche attuale boy band (non faccio nomi, sia per decoro sia per la precoce deteriorabilità di questi sfigati… ma soprattutto per decoro), soprattutto per ricordare che anche noi da ragazzini a volte ascoltavamo musica di merda. Poi però ho pensato che no, non è vero: la musica ha sempre spaccato!
Dopo tre mesi esatti di lettura non costante come avrei voluto, ho terminato la lettura de I Miserabili di Victor Hugo. Benché possedessi l’opera sin dai lontani anni ’90, lo spessore dei tomi che la compongono m’ha sempre fatto desistere dall’avventurarmi in quello che sembrava una lettura senza speranza. Dato che l’autosuggestione scorre potente in me, è bastato caricare l’eBook de I Miserabili nel mio sottilissimo eReader per farmi scordare che fino al giorno prima misuravo lo spessore della versione cartacea in parsec.
Secondo fra i blog di brescia ma… primo in classifica mondiale, naturalmente: a noi la matematica ci fa umbaffo! È quanto risulta da un’indagine del Giornale Di Brescia (l’essere secondo fra i blog bresciani, intendo) pubblicata nell’articolo Blog bresciani: dal cibo fino al search marketing di ieri 2 febbraio. Segue tabellone riepilogativo:
La cicatrice che ho al sopracciglio me l’ha lasciata uno swing su un tiro dal tee. Avevo dodici anni, ricordo un cappellino rosso e molto sangue. Da allora odio il golf e la borghesia.
Andrea Cabassi
https://youtube.com/watch?v=w4p9IDRvwSY
Detto questo, indovinate un po’ chi appare in un (anzi, due) cameo in questo video!
A seguito di un recente sondaggio, il racconto Il suicidio della ragazza dai bei capelli castani è stato scelto per entrare nel mio catalogo digitale (in formato ePub e mobi).
Il suicidio della ragazza dai bei capelli castani è il titolo della mia prima fiaba. Quando dovevo ancora decidere che cosa scrivere, pensavo che se fosse stato un racconto horror mi sarei spaventato troppo, e non mi andava. Una storia d’amore mielosa e sdolcinata mi avrebbe certo cariato i denti, e nemmeno questo mi andava; inoltre non avevo nessuna astronave per un racconto di fantascienza. Allora avrei potuto provare con il genere poliziesco, ma Libisce (il gatto a strisce) aveva nascosto il tubetto del giallo. Così ho scritto una fiaba. Se non l’hai mai letta, la trovi qua; se invece l’hai già letta, spero ti sia piaciuta. Io sono Andrea e il mio nome rima solo con parole buffe come dismenorrea, mixorrea, fricassea, oftalmoblenorrea o alta e bassa marea.
[Edit 27/5/2014] Per celebrare il mio millesimo follower su Twitter, da oggi Il suicidio della ragazza dai bei capelli castani è scaricabile gratuitamente. Buona lettura!
Ehi ehi ehi! Con questo Andremma Raccolta raggiungiamo quota 50 vignette! Questo vuol dire che fra poco raggiungeremo un anno esatto di serializzazione (anche se mi sa che una settimana me la sono bevuta!). Siccome l’obiettivo era proprio questo (non ricordo se l’ho mai detto, ma vi assicuro che era proprio così!), il prossimo sarà il post conclusivo con le ultime tre vignette. Ma non distraiamoci e concentriamoci su questa di uscita! In questo episodio abbiamo salutato (a schiaffi?) l’arrivo del 2013, a seconda del proprio fuso orario, c’è stato un importante compleanno e poi è scattata la febbre del sabato sera. In chiusura, ci affidiamo ai supereroi.
Ultimo mese del 2012 sottolineato da cotanti tweet! Dal punto di vista cinematografico ci sono state due delusioni: Prometeus (in realtà ho tenuto solo per il primo tempo) e Lo Hobbit… meglio la Peppa Pig. Da quello letterario invece prosegue la lettura de I Miserabili di Victor Hugo (e la fine non è esattamente prossima!), da quello musicale s’è parlato del brano Where did you sleep last night e della colonna sonora dei Blues Brothers. S’è parlato ancora un po’ di Primarie, degli avvistamenti di Matilde danza sulla riva, questa volta alla Basilica Palladiana di Vicenza, e dei miei nuovi eBook. Ho anche ipotizzato che certi errori grammaticali da condanna ai lavori forzati possano essere causati da una specie di sindrome da grammaticodeficienza e ho fatto un esempio di come la religione sia una malattia da debellare (e ho anche trovato un collegamento fra le due cose). Forse ho deciso che voglio prendermi una pipa, e ho avuto a che fare con SQL, neve, nebbia e Irish Coffee. Per non parlare dei Maya. Un omaggio a Rita Levi Montalcini e, in chiusura, i botti del capodanno !vegano a Tokyo. Ripeto il forse.
Sono stato intervistato dalla scrittrice Argeta Brozi; l’intervista è disponibile sul blog Sussurri dal cuore t.co/lMTIwAAL 2012-12-26 12:24:45
I tweet de @ilpost sono davvero interessanti, ma abusano decisamente in flood riciclando vecchi articoli 🙁 2012-12-25 19:09:22
I giochi della Paciu incominciano a essere ragionevoli @ Via Cremona t.co/NuwjDPlE 2012-12-25 09:07:02
Quando dico che Emma DIVORA i libri non è un modo di dire t.co/mR9qcbAa 2012-12-25 09:00:54
Che cosa c’è di più natalizio dell’atmosfera creata dalla colonna sonora dei Blues Brothers? 2012-12-25 08:00:29
Come potrei farcela senza tutti questi auguri di gente sconosciuta che mi intasano la inbox? #buonavigilia del #anubi 2012-12-23 09:27:35
La canzone WHERE DID YOU SLEEP LAST NIGHT è un brano della tradizione folk americana del diciannovesimo secolo t.co/nBy1pUiA 2012-12-22 21:51:23
Nono appuntamento con Andremma Raccolta! t.co/VqF9mjIN #fumetto #striscia 2012-12-22 17:37:07
Es: questo è il modello classico, lo producono anche oggi ma… l’è come chei dé ‘na olta! 2012-12-22 17:33:13
Un milione di punti al vecchietto del negozio di rasoi, che parla un italiano fluente ma gli argomenti chiave li sottolinea col dialetto 2012-12-21 22:06:24
Se non vi siete sputtanati tutto in vista della fine del mondo #Maya, regalatevi l’#eBook IL LADRO QUESTE COSE LE SA t.co/HBo1dWgM 2012-12-21 11:15:03
Per la serie “Giro del mondo in ottanta foto”, Matilde danza sulla riva fotografato alla Basilica Palladiana #Vicenza t.co/HCTdpTLd 2012-12-09 13:48:44
Il 30 novembre, esattamente un mese fa, aprii questo sondaggio:
Presto il racconto Il ladro queste cose le sa sarà disponibile al download in formato digitale. Quale racconto dovrà essere il prossimo a diventare un eBook?
Ebbene, oggi abbiamo i risultati!
Fortunatamente Il suicidio della ragazza dai bei capelli castani è risultato il racconto vincitore, altrimenti un titolo così lungo non ci sarebbe stato in una barra con meno voti! Abbiamo dunque un vincitore… e due secondi classificati: Sonialuce e Where did you sleep last night hanno infatti ricevuto lo stesso numero di voti; ottiene Sonialuce il secondo posto solo perché ho trovato l’immagine di un podio già fatta con il numero 2 colorato di giallo.
Ultimo appuntamento del 2012 per Andremma Raccolta. In questo episodio abbiamo parlato di mondi alla rovescia, degli ultimi amichetti nati, delle primarie dei pupazzi, di Santa Lucia, Santa Claus (alias Babbo Natale), Alì Babà, del nascondino e di biscottini. Buona fine dell’anno a tutti!
Appuntamento numero cinque con il giro del mondo in ottanta foto di Matilde danza sulla riva, questa volta in terra veneta. Ci troviamo in Piazza dei Signori a Vicenza, fra la Torre di Piazza e la Basilica Palladiana. Quest’ultima, progettata dal celebre architetto Andrea Palladio, è stata ultimata nel 1617 e dal 1994 è parte della lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Vuoi farmi avere la tua foto con Matilde in luoghi famosi? Contattami!
Presto il racconto breveIl ladro queste cose le sa sarà disponibile al download in formato digitale. Per scegliere quale racconto dovrà essere il prossimo a diventare un eBook ho aperto un sondaggio; i tre candidati sono:
Un mucchio di tematiche nel nuovo appuntamento con la raccolta delle mie twitterate. Ho citato le mie letture (Cronache della galassia, Il crollo della galassia centrale e L’altra faccia della spirale, ovvero il ciclo classico della Fondazione di Isaac Asimov, e I miserabili di Victor Hugo), tutte in eBook. S’è parlato di informatica, con iOS, Windows (male, di questo) e Outlook. Abbiamo scoperto che アンドリア è il mio nome scritto in dialetto bresciano (alla faccia del correttore ortografico) e che la centrale del latte di Brescia produce a Udine, ho citato George Lucas, il Dalai Lama, Nino Frassica e (per le primarie del PD) Laura Puppato; addirittura s’è parlato di Corporate Financial Management! Dal punto di vista culinario sono passato dai Cinnamon Roll dell’IKEA ai Ringo, e da quello botanico dai Ginkgo Biloba ai Babbi Natale appesi alle terrazze (nel curriculum hanno anche competenze come pianta ornamentale, vero?) e, dopo aver pensato a utilizzi più proficui dello specchio magico da parte di Grimilde, la regina cattiva di Biancaneve, ci siamo arenati su YouTube ad ascoltare We Are The World.
Fantastica immagine spaziale Wisps of the Veil Nebula Image Credit & Copyright: Joaquin Ferreiros t.co/QdMVBg5t 2012-11-28 08:23:15
Ma perché la gente quando risponde al telefono si alza dal posto per non disturbare gli altri… e viene da me?! 2012-11-27 20:50:47
La mia barba ha subito un attentato! #sabotaggio #rasoio 2012-11-26 19:10:25
Ho appena ricevuto un curriculum che Nino Frassica non avrebbe saputo fare meglio! PS: nel caso, i curriculum non inviateli a me! 2012-11-26 18:53:48
Che senso ha il correttore ortografico quando il 99% dei segnacci rossi sono per termini corretti che il sistema non conosce? #lassamelavorà 2012-11-26 09:07:19
Ma Grimilde, la regina cattiva di Biancaneve, non poteva usare lo specchio magico (che tutto sa e tutto vede!) in modo più redditizio? 2012-11-24 18:04:32
Emma ha superato per la seconda volta la soglia dei 10 passi. Fuori il prossimo record da stracciare! 2012-11-17 09:13:45
È QUESTA LA TENEREZZA DEL SIGNORE dice un esaltato guardando un bambino. Lo stesso signore che ha maledetto l’umanità per una mela? 2012-11-17 19:14:09
Ottimo e ottavo appuntamento con Andremma Raccolta! t.co/yzOwEG5B #fumetto #striscia 2012-11-16 17:30:55
#andremma 41: Normalità. Che più che un #fumetto è una #striscia! t.co/gZIJs6hz 2012-11-15 16:07:59
Se ho provato a prendere un caffè alla macchinetta inserendo la mia pen drive vuol dire che ho DAVVERO bisogno di quel caffè! 2012-11-15 15:05:24
Il sito di <concorrente> sembra essere studiato per innervosire il visitatore. #BraviFes! 2012-11-14 23:34:09
… e comunque il tipo che taglia l’erba alle 0:34 deve morire triturato dal tagliaerbe ed essere poi usato come concime 2012-11-14 23:31:57
Ho aggiunto I miserabili alla mia libreria #libri t.co/88zjvxC3 2012-11-13 21:53:57
Oramai i miei incubi iniziano con la notifica di nuovi messaggi in Outlook 2012-11-11 09:57:12
Ho appena letto: L’altra faccia della spirale (giudizio 4/5) #libri t.co/FF7FrsBK 2012-11-10 08:24:38
Sempre per i mattinieri incalliti, segnalo quest’articolo di Adolfo Quintè sul Corporate Financial Management t.co/ITVK6ucX #finance<
2012-11-10 08:15:56
Ehi mattinieri, avete visto che cosa combina il Ryo alle vostre spalle? t.co/FfbD9eaH 2012-11-10 06:29:45
Mi rispiegate a che cosa serve togliere la suoneria della sveglia? 2012-11-09 22:05:54
#andremma 40: Mamma Special. Che più che un #fumetto è una #striscia! t.co/U69G3cdS 2012-11-08 18:53:14
Scusate un momento: perché la centrale del latte di #Brescia produce a #Udine?! t.co/fALTl9Nc 2012-11-08 10:13:14
Spesso quando qualcuno sembra un imbecille è perché è un imbecille 2012-11-08 08:36:15
Il primo che mi porterà un caffè (66 cl) riceverà in omaggio una fantastica gommina a forma di calciatore in posa plastica trovata nei Ringo 2012-11-08 07:31:01
Nulla rima con fegato è il racconto eletto vincitore durante il reading Bloody Read-Contest: lettura attorale di racconti con sottofondo musicale. Ambientato nel mondo della musica indipendente e vissuto con occhio femminile, questa una breve presentazione:
Irina è morta, due volte. Per questo Irina vuole farcela. E per lei farcela vuol dire risorgere dalle proprie ceneri, prima di tutto. Questo racconto parla di ribellione, risentimento, rabbia: tutte emozioni negative, ma forti. Emozioni necessarie per sopravvivere dove è abitudine usare i sentimenti positivi come arma d’offesa ed emarginazione, in un mondo dove la principessa spesso è sola a combattere il drago.
L’ebook di Nulla rima con fegato è disponibile sia in versione epub che mobi.
Opinioni (poco) varie degli autori di Caosfera Edizioni
Di recente ho inviato il manoscritto di Peliculain modo mirato ad alcune case editrici. Ebbene, in un caso ho decisamente sbagliato mira. Il 3 ottobre, infatti, dopo aver letto la pagina di presentazione della sezione inediti del sito Caosfera Edizioni, ho inviato il manoscritto anche a inedito@caosfera.it pur conoscendo molto bene la regola numero uno sui siti delle case editrici italiane:
La serietà di una casa editrice è inversamente proporzionale allo sforzo impiegato per scoprire le modalità d’invio dei manoscritti.
L’ottima e ottava puntata di Andremma Raccolta ha enormi novità! Si va dalle linee guida Nasa a disquisizioni più o meno patriottiche, fino ai confini allargati/allagati della vasca da bagno. In chiusura i mostri dello Special di Halloween e lo special per il compleanno di mamma Elenina. Siete davvero pronti a tutto ciò?
Nel nuovo appuntamento con la raccolta delle mie twitterate troveremo Er Batman, cinque episodi di Andremma, qualche notizia sugli invii di Pelicula, i libri che ho letto in questo periodo (I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, Lo Hobbit di J. R. R. Tolkien, Incontro con Rama di Arthur C. Clarke, Il pianeta delle scimmie di Pierre Boulle, Robin Hood di Alexandre Dumas e, che in realtà non ho ancora terminato, Cronache della galassia di Isaac Asimov), una applicazione pratica della Tecnica delle Onde Concentriche di Araki, uan nota sul pessimo servizio assistenza di Groupon, una citazione ai Queen, Excel (la mia insofferenza nei suoi confronti aumenta di un po’ ogni volta che devo usarlo), un utilizzo poco ortodosso de L’Anticristo di Friedrich Nietzsche, un commento al nuovo logo di eBay, che cosa posso fare col mio Kindle e alcune impressioni random sulla SMAU di Milano.
#andremma 39: Mostri. Che più che un #fumetto è una #striscia! t.co/icpoynwE 2012-10-30 08:30:40
Ho aggiunto Cronache della galassia alla mia libreria #libri t.co/i1QSlvEQ 2012-10-30 23:26:11
Ho appena letto: Robin Hood (giudizio 3/5) #libri t.co/XhtfMo3i 2012-10-30 09:52:45
Gironzolare alla ricerca di SW su siti cinesi ha un ché di metafisico, e fa capire quando indietro siano i servizi di traduzione automatica! 2012-10-28 18:54:36
Quarta tappa del giro del mondo in ottanta foto di Matilde Danza sulla Riva, nel centro della capitale meneghina t.co/XPjU5HH2 2012-10-28 11:00:56
Qualcuno sta cantando “VIVA VIVA IL POLENTINO”. Sounds good! 2012-10-27 17:27:52
La Paciu adora buttare i libri della libreria per terra. “Più sono grossi e più fanno rumore quando cadono!” 2012-10-26 06:34:08
Ho aggiunto Robin Hood alla mia libreria #libri t.co/XhtfMo3i 2012-10-25 21:41:50
#andremma 38: Bagnetto. Che più che un #fumetto è una #striscia! t.co/wcxF3y9o 2012-10-25 21:20:06
Ho appena letto: Il pianeta delle scimmie (giudizio 4/5) #libri t.co/vLtx1TEA 2012-10-25 20:55:19
Allarme antincendio, invasione aliena o Paciu col nasino tappato che piange? 2012-10-24 03:28:03
Islanda: passa il referendum. Sì alla Costituzione 2.0 t.co/MRivKJKR 2012-10-22 18:53:13
Ho aggiunto Il pianeta delle scimmie alla mia libreria #libri t.co/vLtx1TEA 2012-10-21 15:05:17
Ho appena letto: Incontro con Rama (giudizio 5/5) #libri t.co/7Hez7CPL 2012-10-21 14:40:26
Il risultato di quest’ordinamento righe su Excel causerà l’esplosione del mio PC 2012-10-09 05:07:49
Ho sognato di trovarmi all’interno della mia bocca con un dentista giapponese che per curarmi suonava canzoni dei Queen usando i miei denti 2012-10-08 07:25:01
Il servizio assistenza di @Groupon_Italia è OSCENO: 4 chiamate aperte per un articolo pagato e mai cosegnato, e ora hanno annullato: BUFFONI 2012-10-08 09:40:05
Quarta tappa del giro del mondo in ottanta foto di Matilde Danza sulla Riva, nel centro della capitale meneghina. Eccoci infatti di fronte alla Galleria Vittorio Emanuele II, che sorge nel centro di Milano e collega Piazza Duomo con Piazza della Scala. Costruita fra il 1865 ed il 1871 su progetto di Giuseppe Mengoni (che morì cadendo da un’impalcatura), la sua struttura a croce trova il centro all’interno dell’ottagono, che viene considerato il salotto di Milano: la Galleria viene associata infatti all’alta moda e alla borghesia milanese. Il suo interno è a lungo coperto da una volta a vetri e decorato da statue, mosaici (fra cui quello del toro portafortuna) e illuminato, di giorno, dalla luce del sole che filtra attraverso la cupola in vetro.
Vuoi farmi avere la tua foto con Matilde in luoghi famosi? Contattami!
Secondo appuntamento con la raccolta delle mie twitterate. Se ve le siete perse proseguite dritti ancora per un pezzetto, e subito a destra dopo la balena. Buon tuffo!
[September 01, 2012 at 12:03PM] Laccio portachiavi + maniglia sacchetto di carta + un po’ di fortuna e aver visto tutti gli episodi di Mac Gyver! t.co/DOIXdZ8O
[September 11, 2012 at 09:51AM] #eCMQ quando Emma dovrà alzarsi presto per la scuola la sveglierò all’alba per farmi preparare latte caldo e per guardare i cartoni con me!
[September 13, 2012 at 09:36AM] Spero che con l’inizio della #scuola Twitter si ripulisca dai bimbominchia e dalle loro sconsiderate preferenze “musicali”
[September 15, 2012 at 11:11AM] Mattina a spasso in bici Emma, e lei s’è addormentata per la seconda volta. Potrei sfondare nel mercato dell’insonnia!
In questo settimo appuntamento con Andremma Raccolta abbiamo parlato di capelli, più precisamente della loro assenza, di libero arbitrio e di animali mitologici (l’Araba Fenice non esiste, giusto?), di mamma e papà, delle prescrizioni del pediatra e, infine, de I tre porcellini e altre storielle per la nanna.
Eccomi qua a rubare l’idea delle twitterate al buon Darsch, raccogliendo le twitterate, appunto, del mese appena trascorso.
Quasi quasi gli rubo anche la presentazione:
Con questo post parte un appuntamento fisso nato dall’idea di condividere sul mio blog le scemenze che quotidianamente sono costretti a subire tutti quelli che mi seguono su Twitter […] Credo sia un modo per offrirvi, se vi va di coglierli, ulteriori spunti di discussione e riflessione, e in un certo senso anche per conservare le sensazioni e i pensieri dei giorni passati, visto che per come è strutturato Twitter è molto difficile risalire ai post scritti da parecchio tempo.
Eccole, senza por tempo in mezzo:
[August 05, 2012 at 09:24PM] Now my tweets will be saved in a text file on Dropbox / Ora le mie stronzate saranno salvate in Dropbox con intenti criminosi – via @IFTTT
[August 05, 2012 at 10:38PM] Tanto per far capire quanto ci ”ingozzassero” in hotel, la colazione di stamattina è stata sufficiente per tutto il giorno!
[August 08, 2012 at 10:46AM] Ho aspirato talmente tanta sabbia che l’autolavaggio sarà sostituito da campi da beach volley!
[August 08, 2012 at 02:20PM] Spero che la tua specie, qualunque essa sia, si estingua, maledetto uccello cagatore-su-auto-appena-lavate!
[August 08, 2012 at 04:01PM] Nell’anno del suo centenario, Viale Ceccarini fa da terza tappa per il giro del mondo in ottanta foto di Matilde t.co/doRSsl3a
[August 10, 2012 at 02:41PM] Giunti dell’Oriocenter ha il reparto Cucina e non la Fantascienza. Spero che domattina vi svegliate scoprendo di esser diventati la Clerici!
[August 13, 2012 at 09:42PM] #andremma 28: Peluche. Che più che un #fumetto è una #striscia! t.co/FrjNdPOw
[August 14, 2012 at 09:58AM] Qualcuno sa se esiste una specie di talpa gigante che durante la settimana di ferragosto perfora i muri degli edifici? Sono pericolose?
[August 21, 2012 at 11:55PM] ”L’altra faccia del pianeta delle scimmie”: una civiltà superavanzata combatte quattro scimmie armate di schioppo con la bomba atomica.
[August 22, 2012 at 05:09PM] Un’altra giornata come questa e le mail dovrete inviarle al mio residuo fisso
[August 23, 2012 at 11:30AM] È il caso che il centro stampa Vigasio compri dei toner nuovi: le ultime due stampe di foto, a distanza di un mese fra loro, facevano CAGARE
[August 24, 2012 at 11:56AM] L’obiettivo di ogni aziende di manutenzioni impianti è quello di… (-_-)zzZz
[August 26, 2012 at 08:00AM] Cioè cioè cioè… io ho appena fatto addormentare la bambina e quel pretaccio schifoso fa suonare le campane? NEL CULO DEVI METTERTELE!!!
[August 26, 2012 at 04:40PM] #andremma 30: Olimpiadi. Che più che un #fumetto è una #striscia! t.co/JO62YMLG
[August 27, 2012 at 01:11AM] Che figata guardarsi ”Fuga dal pianeta delle scimmie” in terrazza e aver la pelle d’oca per il freddo! :-‘)
[August 27, 2012 at 01:12AM] Leggo: ”Milan interessato a Kakà e Diarra”. Ma due prugne secche in più dopo cena no, eh?
[August 30, 2012 at 01:07AM] Dopo un’ora l’upload del video è solo al 6%… Bagna Cauda Tomorrow Never Knows Experience!
[August 30, 2012 at 12:41PM] Grazie a @Datasmemories per il tag #imbecilledelgiorno. Io ci metto quello che ha un soprannome da agrume, pur essendone molto più stupido
[August 30, 2012 at 01:50PM] Chi ha messo in piedi il sistema per l’aria condizionata qua in ufficio vincerà il nobel per l’idraulica #sarcasmo #PioveDalleFottutePareti
Andremma Raccolta raggiunge il traguardo delle trenta vignette: negli episodi di questa puntata abbiamo parlato della crescita dei primi dentini, del replicatore di materia a matrice molecolare o, come viene confidenzialmente chiamato nell’universo di Star Trek, solo replicatore, abbiamo discusso della voce dei peluche, abbiamo rivisitato una celebre scena de Il Signore Degli Anelli e non sono mancate considerazioni sulle appena concluse olimpiadi di Londra.
Nell’anno del centenario della sua nascita, Viale Ceccarini fa da terza tappa per il giro del mondo in ottanta foto di Matilde Danza sulla Riva. Fu proprio nel 1912 che il comune di Rimini assegnò alla via l’attuale denominazione Viale Maria Ceccarini, in onore della benefattrice Maria Borman vedova Ceccarini. Oggi, Viale Ceccarini è il fulcro della vita turistica e cittadina, con i suoi hotel, i locali alla moda, i ristoranti ecc. e durante tutto l’anno è il regno dello shopping: di giorno, di notte, nel week end e la domenica d’inverno.
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Cinquina per Andremma Raccolta: negli episodi di questa puntata abbiamo parlato di mister Carlo Pedersoli, alias Bud Spencer, e di quanto siano buoni certi biscottini, anche per chi bambino non lo è più; s’è poi filosofeggiato a proposito del gattonare e del tempo che passa e, in chiusura, una bella discussione di letteratura classica.
Seconda tappa del giro del mondo in ottanta foto: Matilde danza sulla riva fotografato alla celebre rotonda sul mare di Senigallia, scenario dell’omonima canzone di Fred Bongusto:
Vuoi farmi avere la tua foto con Matilde in luoghi famosi? Contattami! E ora, prima di chiudere, rendiamo giustizia a Fred Bongusto con la sua Una rotonda sul mare: