reading @ trattoria Gasparo
Ecco le foto del reading tenuto in occasione della cena vegetariana del 30 gennaio alla trattoria Gasparo.
Ecco le foto del reading tenuto in occasione della cena vegetariana del 30 gennaio alla trattoria Gasparo.
Sabato 30 gennaio alle ore 21 la trattoria GASPARO (via Gasparo da Salò, 24) ospiterà la cena vegetariana organizzata da Molly’s Kitchen con la partecipazione speciale del poker di artisti Guerra_Cabassi_Baresi_Tuttobene e del loro spettacolo RECITA RACCONTI & MUSICA, durante il quale – aperitivo alla mano – potrete assistere al loro reading, in gran lustro per la prima esibizione del nuovo anno.
Nel mese di febbraio 2007 ricevetti tre menzioni a concorsi letterari organizzati dall’editore Nicola Calabria: questo mi aprì la strada verso la stesura di un piccolo contratto editoriale.
Le trattative furono all’inizio assai intense, successivamente soprattutto molto lente, così dopo quasi due anni e mezzo, a luglio 2009, è uscita per le edizioni Tindari la mia prima raccolta poetica, dal titolo Geloso permaloso lunatico e noioso.
Cinquantaquattro poesie che racchiudono quattro intensi anni di emozioni, a volte fiorite e a volte demolite, ma sempre vere e mai moderate.
Premete sull’immagine della copertina per accedere alla sezione dedicata alla vendita on line del libro con le recensioni dei lettori e degli esperti del settore.
Ringrazio anticipatamente,
— il non sempre autorevole autore
Riporto questo mio commento (con spoiler) sul romanzo Werewolf di Francesca Angelinelli, libro datomi dall’autrice stessa in occasione della sua presentazione a Brescia il 18 ottobre scorso:
Inizio lento forse troppo. Ha uno stile che definirei un ottocentesco rivisitato in chiave moderna, e quindi si va a gusti personali: lo stile c’è, può piacere o no.
Secondo il mio personale gusto è un po’ eccessivo ma si avverte che l’autrice abbia raggiunto il suo obiettivo.
Nella seconda parte aumenta l’azione e diminuiscono le smancerie e i trip che si fa Kate, punto a favore della storia.
Ora alcune note sui protagonisti.
Kate è INSOPPORTABILE, da prendere a calcinfaccia dall’inizio alla fine. È una stronzetta del cazzo, speravo davvero che il cacciatore la facesse fuori! Leggendo ho pensato che i personaggi non fossero caratterizzati molto bene, ripensandoci a mente serena capisco che in realtà è solo Kate che non m’è andata a genio. Mi spiace dirlo ma questo personaggio non mi ha per nulla soddisfatto.
John invece mi ha convinto più di tutti, verso la fine ho davvero sperato che non si trasformasse e che tutte le storie attorno ai licantropi fossero solo leggende. Ma va bene anche così, sennò come la giustificavano la copertina? Ma sbaglio o gli uomini che si trasformano in lupi non sono licantropi, ma i licantropi sono quelli che si trasformano in lupi antropomorfi?
Ah ecco, m’è molto dispiaciuto che la leggenda di Brian Werewolf fosse solamente accennata; molto, troppo frettolosamente. Sono convinto che avrebbe meritato maggiori spazio e attenzione.
Buona lettura a tutti!
Parigi è la città dell’amore e i destini delle persone sono spesso un giocattolo fra i suoi luoghi, come sogni, e lì anche l’amore può essere un sogno.
Sabato 24 ottobre 2009 alle nove della sera, presso il salotto di Giovanna Bordiga:
B L U E P A R I S
Le avventure di un giovane la cui anima blu si muove in una Parigi in bianco e nero.

Sabato 24 ottobre alle nove della sera, presso il salotto di Giovanna Bordiga:
Domenica 11 ottobre alle 21, presso il bar da Franco
(Caffè Univercity, contrada Pozzo dell’Olmo, 14/16)
L’AMORE IN DIECI MOSSE
Dieci casi di dieci diverse vie in cui l’amore nasce, finisce o non nasce affatto; in cui è forte e sprona l’anima, in cui è maledetto e l’anima la brucia.
Dieci storie e dieci colori, dieci, cento vite infinite.
Visto che nell’ultimo periodo è stata più volte mossa ai miei racconti la critica di essere molto accomodanti verso il pubblico (cito: sei una p******), ho ben pensato di scriverne uno che mi facesse meritare l’odio definitivo di tutte le donne del mondo.

Sono trascorsi esattamente 361 giorni dalla vergatura dell’ultima parola del capitolo 39 di Pelicula e oggi ha finalmente preso forma il capitolo numero 40. Eh, era pure ora!
La rassegna stampa del reading al festival F.Re.S.Co presso l’Istituto Razzetti: articoli da Bresciaoggi e Giornale di Brescia.
La rassegna stampa del reading al festival F.Re.S.Co presso l’Istituto Razzetti: articoli da Bresciaoggi e Giornale di Brescia.
Mercoledì 19 agosto alle ore 20:30, presso l’Istituto Vittoria Razzetti (via Milano, 30), sede dell’omonima ONLUS centro di aggregazione giovanile, il nostro reading RECITA RACCONTI & MUSICA aprirà la seconda serata del festival F.Re.S.Co. – Festival Refrigerante di Spettacoli e Corbellerie organizzato da BRESCIA CONTEMPORANEA.
Ieri pomeriggio io, Davide e Alberto abbiamo partecipato alla diretta di Radio Onda d’Urto nella trasmissione Agenda Appuntamenti, ospiti di Jerry e collaboratori.
Dovevamo presentare il reading previsto per quella stessa sera e così abbiamo voluto dare un piccolo assaggio, compatibilmente agli spazi e ai modi d’uso.
Sabato I agosto alle 6 del pomeriggio, presso la libreriaCaffè BOOKSTOP (via Leonardo da Vinci, 5), si terrà il nuovo spettacolo di reading RECITA RACCONTI & MUSICA: un ricco aperitivo per una lettura attorale di racconti brevi, fiabe e poesie, accompagnati da improvvisazione alla chitarra.
(altro…)
Fa molta specie soprattutto a me dire questa cosa, alla luce di quello che so d’aver fatto, ma è questo il primo racconto del 2009.
La scaletta:
Era da un po’ che non parlavo di Pelicula, questo perché era da un bel pezzo che non ci stavo più lavorando. Esattamente è dallo scorso settembre che mi dedico ad altro; in questi giorni però ho compiuto l’impresa titanica di finire la copiatura dell’intero contenuto dei miei quaderni al PC. I primi trentanove capitoli di Pelicula sono ora digitali!
Seconda fase: rileggermeli per bene e correggere i primi, dove sono certo vi siano alcune incongruenze, a causa di cambi di rotta o dimenticanze.
Ho provato un forte disagio nell’avere praticamente fatta la mappa per terminare la storia ma non essere nelle condizioni, prima, e senza occasioni e volontà, poi, per lo scatto finale.
Invece essermi immerso nella trascrittura dell’ultima dozzina di capitoli m’ha fatto tornare voglia ed entusiasmo: all’attivo ho sei mesi di lavoro intenso, fra febbraio e agosto dell’anno scorso, ora non resta che riallinearmi e riallineare questi capitoli 01-39 e lasciare che, finalmente, infine arrivi la fine.
NON NASCONDETE LA TESTA NELLA SABBIA
Sabato 30 maggio noi non la nasconderemo, alle 17:30 presso la libreria/bar Bookstop Libri & Coffee (in via Leonardo da Vinci, 5), con il nuovo spettacolo di reading RECITA RACCONTI & MUSICA.
Un primo riscontro positivo del progetto di scrittura A mille mani ha generato dal proprio costato un racconto fantascientifico a struttura episodica. I primi capitoli sono già stati scritti ed è quasi terminata la base per i successivi episodi.
Sono impelagato in questo lavoro con il Rezzo (coaudiuvati dalla consulenza scientifica di Zorro): è interessante come per tutti e due questa sia la prima esperienza in chiave fantascientifica di stampo classico, perché i nostri background in questo filone sono diametralmente opposti.
La sua è una concezione più fantastico-avventurosa della sci-fi, molto meno rigida, più bendisposta a espedienti di vario genere, più libera ma forse un po’ ingenua, particolarmente adatta per idee interessanti sullo svolgersi degli eventi. Modelli di riferimento: Spazio 1999, Star Trek, 2001: Odissea nello spazio (poi gli chiedo conferma e semmai correggo).
La mia è invece una concezione sci-fi di stampo assolutamente scientifico-horror-claustrofobico, per certi versi più realista e pragmatico: magari la scienza me la invento dal nulla, ma mi infastidisce lasciare qualcosa di inspiegato perché non l’ho pensato bene. Lo spazio non è un parco giochi dove l’uomo-neonato muove i primi passi, è un luogo di morte ma anche la sua unica speranza di sopravvivenza, un contrasto continuo in cui mi trovo a perfetto agio nell’analisi dei personaggi piuttosto che nell’intreccio degli episodi. Modelli di riferimento: Philip K. Dick, Isaac Asimov, Go Nagai, Alien, Macross.

Così, fra disegnini di mappe e portaerei spaziali, procede la stesura, arrivata per ora al capitolo numero tre. Il protagonista e uno dei maggiori comprimari sono entrati in scena e anche il capitolo dedicato alle origini ha già visto la luce. Presto la nave-piattaforma Argèv (assolutamente suscettibile a rinominazioni di qualsivoglia tipo) e il suo equipaggio saranno attori in una serie di eventi che influiranno in maniera decisiva l’evoluzione umana nel sistema solare, in quello geoviale e forse verso altri nuovi inventatissimi mondi.
Sembra che qualcuno si sia nuovamente mostrato interessato al mio lavoro.
Dovrei fare una selezione (l’ho già detto: odio fare le selezioni) di poesie per Tindari Edizioni: una cinquantina di pagine da riempire che mi si traduce in troppo poco spazio per quello che vorrei farci entrare.
Tagliare? No: selezionare.
Schiacciare? No: valorizzare.
Ecco la video presentazione con le foto del reading tenuto il 20 febbraio presso la libreria Bookstop Libri & Coffee.

Quinta giornata dedicata al risparmio energetico, promossa dal programma di Radio 2 Caterpillar. Un’idea illluminante!
L’invito è per un nuovo appuntamento, venerdì 20 febbraio alle nove della sera: la colorata libreria Bookstop Libri & Coffee (in via Leonardo da Vinci, 5) sarà teatro del nuovo spettacolo di reading RECITA RACCONTI & MUSICA.
Brani accompagnati da improvvisazione alla chitarra elettrica saranno presentati in una formula ancora più perfezionata, con nuovi racconti brevi e poesie.
Avete presente quando una cosa è così chiara, certa e naturalmente ovvia, che quando scoprite che non era così rimanete talmente male, ma talmente male da non capire se quello stato d’animo di negatività sia causato dalla scoperta della verità o dal capire d’essere stati in errore fino a quel momento?
Questo è il tema di fondo di Com’è piccola la tua mano, l’ultimo racconto del 2008, presentato qui nel primo post del 2009.
Mi ci son voluti solo cinque giorni di lavoro per la prima bozza, ma a differenza degli ultimi lavori non s’è trattato di lavoro notturno: veri cinque giorni, quelli di quando c’è il sole!
E anche due o tre notti, vabbè… però la maggior parte della fatica è stata svolta di dì. Forse ha davvero influito: niente scenari lugubri e ambientazioni oniriche e crepuscolari, anzi, le tredici pagine del manoscritto sono quasi tutte permeate d’una gioiosa carica positiva, quella che fa bene, quella che non ne vorresti più d’altre, quella che quando scopri com’è in realtà, ci resti male.
L’Officina di consulenze editoriali Letteraria Odusia fra le sue attività è volta alla ricerca di scrittori e opere di talento e interesse da presentare a editori in visione per pubblicazione e bandisce il sesto concorso letterario Odusia Scouting proprio con l’obiettivo di scoprire il valore di autori e opere meritevoli e premiare loro con un riconoscimento consistente nella fornitura completa della consulenza d’intermediazione di durata annuale presso case editrici con distribuzione nazionale per pubblicazione e promozione dell’opera.

| From: | Agenzia Letteraria Odusia | |
| To: | Andrea Cabassi | |
| Date: | Fri, Nov 21, 2008 at 11:09 AM | |
| Subject: | RISULTATI UFFICIALI DEL CONCORSO ODUSIA SCOUTING VI |
21 novembre 2008
COMUNICATO A TUTTI I PARTECIPANTI
RISULTATI UFFICIALI DEL CONCORSO – ODUSIA SCOUTING VI –
Carissimi Amici e partecipanti al concorso Odusia Scouting VI ed. eccoVi i risultati ufficiali, ma prima due parole: Vi ringraziamo vivamente per aver partecipato in tanti e con lavori molti interessanti, le scelte non sono state facili,
qui di seguito i nomi dei vincitori e dei selezionati che da oggi collaborano con Odusia.
Grazie e alla prossima per chi vorrà riprovarci!!
Un saluto
Staff Odusia
TESTO VINCITORE ROMANZO:
– I segreti di un diavolo – di STEFANO SUDRIE’
TESTO VINCITORE POESIA:
– A volte l’Amore – di MASSIMO DE MARTINO
TESTO VINCITORE SAGGIO:
– Klam – di FEDERICO RONCARI
TESTI SEGNALATI ROMANZO:
– Ragazzi de Borgata – di NINETTO SALA
– Sono stati gli Indiani – di GIULIANA GUERRI
– Kharanne – di ARCANGELO TANGORRA
– La Ragazza dalle suola rosse – di ANDREA CABASSI
NESSUN TESTO SEGNALATO PER POESIA E SAGGI FRA TUTTI QUELLI PERVENUTI
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In realtà è suole e non suola, ma non importa, ho avuto la conferma che quelle duecentotrentacinque pagine che sistemai a fine ottobre sono giunte davvero a destinazione. A proposito del risultato una sola dichiarazione: BANZAI!!!